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Calcio 2 min di lettura1 ora fa

Federcalcio, Aic e Aiac sostengono Galliani alla presidenza

Le candidature saranno rese note oggi: parte della Serie A appoggia Malagò, mentre le associazioni scelgono l’ex dirigente

Le candidature alla presidenza della Federcalcio saranno ufficializzate oggi, con Giovanni Malagò e Adriano Galliani sostenuti da schieramenti diversi. Assocalciatori e Assoallenatori hanno scelto di appoggiare Galliani.

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Le alleanze per la presidenza

Secondo il commento, una parte della Lega di A dovrebbe schierarsi con Malagò, commissario indicato per guidare la federazione. Aic e Aiac, invece, punteranno sull’ex dirigente del Milan, sostenuto rispettivamente da Umberto Calcagno e Renzo Ulivieri.

L’editoriale interpreta la contrapposizione come il risultato di interessi interni più che come una vera proposta di rinnovamento. La scelta di Galliani viene descritta come compatibile con l’attuale assetto del calcio italiano, nonostante i richiami pubblici alla necessità di cambiare.

Galliani ha 82 anni ed è senatore di Forza Italia. Il commento ricorda anche il rapporto personale con l’ex dirigente, conosciuto dal 1993, quando suggerì a Candido Cannavò di affidare all’autore un incarico da vicedirettore alla Gazzetta, proposta poi rifiutata.


Le critiche a Malagò

La ricostruzione parte dal caso di Malagò, prima celebrato come possibile uomo della soluzione e poi contestato dagli stessi ambienti che ne avevano favorito l’elezione. Alla base dello scontro, secondo l’editoriale, ci sarebbe la sua autonomia nelle decisioni.

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Tra gli elementi ricordati c’è la scelta del commissario di individuare il commissario tecnico ritenuto più adatto, senza seguire le indicazioni dei gruppi che lo avevano sostenuto. Nel testo vengono citati il ministro Andrea Abodi, la burocrazia federale e alcuni interlocutori divenuti avversari dopo l’assegnazione di incarichi nella Lega.

Il commento definisce la candidatura di Galliani una risposta all’operazione contro Malagò e parla di un’azione coordinata da persone che in precedenza avevano contribuito alla sua affermazione. La lettura proposta è quella di una contrapposizione limitata, priva della struttura necessaria per essere considerata un complotto di ampia portata.


La richiesta di stabilità

Il punto contestato riguarda anche il richiamo alla stabilità del calcio italiano. Le diverse componenti, sostiene l’editoriale, invocano una gestione ordinata ma rischiano di dividere la stessa Lega quando entrano in gioco ambizioni personali.

Nel testo la candidatura di Galliani viene quindi presentata come una scelta sostenuta da Aic e Aiac per evitare conseguenze interne, mentre le dichiarazioni sul cambiamento resterebbero prive di effetti concreti. La contraddizione, secondo il commento, è tra l’annuncio di una trasformazione del sistema e la difesa delle posizioni già consolidate.

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