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Calcio 2 min di lettura4 ore fa

Evani chiede carattere al Milan e pensa ai rinforzi

L’ex rossonero ha parlato del derby, di Baresi, Ramos, Modric e delle mosse necessarie a gennaio

Alberico Evani ha indicato nel carattere mostrato dal Milan nel derby la base per costruire il resto della stagione. L’ex centrocampista rossonero ha affrontato anche il tema del mercato e delle condizioni di alcuni protagonisti della squadra.

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Il Milan cerca continuità

Secondo Evani, la squadra dovrà conservare l’atteggiamento visto nella partita contro il Bologna, disputata a San Siro prima del derby. In quell’occasione, a suo giudizio, il gruppo aveva sopperito all’assenza di alcune individualità con una disponibilità collettiva superiore alle attese.

«Era una gara a chi dava di più, questo non va smarrito», ha spiegato parlando dell’impegno richiesto ai giocatori. L’ex rossonero ritiene che il Milan abbia le qualità per disputare un campionato di alto livello, ma considera quello spirito la condizione da cui ripartire.

Per gennaio, Evani suggerisce di valutare un rinforzo per ogni reparto, compatibilmente con le possibilità del club. La priorità, però, sarebbe l’attacco: Ramos non avrebbe ancora espresso tutto il proprio potenziale e alla squadra servirebbe un elemento già pronto, capace di assicurare gol nell’immediato. Camarda viene considerato un giovane dalle prospettive interessanti, ma non ancora la soluzione principale per questa fase.


Il ricordo di Franco Baresi

L’intervista ha toccato anche il primo derby disputato senza Franco Baresi. Per Evani, il difensore non rappresentava soltanto il capitano della squadra, ma una presenza costante nella sua crescita dentro e fuori dal campo.

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«Per me non è stato un semplice compagno di squadra o un capitano. È stato un amico», ha ricordato l’ex centrocampista. Evani arrivò al Milan a 14 anni e lasciò il club a 30, condividendo con Baresi numerose stagioni e momenti molto diversi. Ne ha ricordato le qualità sportive e umane, sottolineando l’affetto che ancora oggi lo circonda.


Ramos, Modric e il futuro

Sul rendimento di Ramos, Evani ha parlato di un attaccante utile anche per il lavoro senza palla, ma ancora in cerca del miglior inserimento negli ultimi metri. A suo parere, il giocatore dovrebbe distribuire meglio le energie e concentrarsi maggiormente sulla presenza nell’area avversaria, mentre la squadra dovrebbe servirlo con maggiore continuità.

Diverso il giudizio su Luka Modric, definito un professionista di alto livello nonostante l’età. Evani ne ha evidenziato il senso della posizione, la capacità di leggere in anticipo le azioni e la sicurezza nella gestione del pallone. Con il sostegno di Musah e Rabiot, il croato potrebbe ancora offrire molto; per l’ex rossonero sarebbe utile conservarlo nel gruppo anche nella prossima stagione, magari con un impiego più misurato.

Evani continua a seguire il calcio dopo le esperienze nel settore giovanile del Milan e dell’Italia, il ruolo di vice di Roberto Mancini e la parentesi sulla panchina della Sampdoria. Ha spiegato di aggiornarsi costantemente, pur non avendo oggi un incarico diretto, perché il pallone continua a rappresentare ciò che lo fa stare meglio.

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