Enrici prepara il derby dell’Avellino: «Sarà una battaglia»
Il difensore commenta il successo sul Pisa, il rinnovo e la crescita del gruppo in vista della sfida campana
L’Avellino ha superato il Pisa e ritrovato sia i tre punti sia l’imbattibilità della propria porta. Patrick Enrici, intervenuto a Prima Tivvù, ha parlato del momento della squadra e del prossimo derby con il Benevento.
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Il peso della fascia biancoverde
Il rinnovo firmato alcuni mesi fa ha aumentato le responsabilità del difensore, ormai tra i giocatori più esperti dello spogliatoio. «Sono felice del mio ruolo di senatore», ha spiegato Enrici, ricordando anche il valore che il calcio assume per la città e per la provincia di Avellino.
Il giocatore ha sottolineato di essersi sentito coinvolto fin dal suo arrivo e di percepire il peso della maglia. Nel sistema adottato dall’allenatore, inoltre, il braccetto della difesa viene spesso invitato ad avanzare per dare maggiore sostegno alla manovra.
La difesa dopo il successo
La vittoria contro il Pisa ha interrotto una serie di tre partite senza successi. Enrici ha ricordato soprattutto la delusione per il precedente pareggio interno con il Padova, ma ha attribuito il merito della solidità difensiva all’intera squadra: il lavoro comincia dal pressing degli attaccanti e coinvolge tutti i reparti.
Il Partenio, con il sostegno del pubblico, rappresenta un aiuto importante per l’Avellino. In trasferta, invece, il difensore ha indicato la necessità di migliorare l’approccio, la determinazione e la capacità di giocare con meno esitazioni.
Gli elogi a Russo e Izzo
Tra i compagni, Enrici ha dedicato parole positive a Russo, che a suo giudizio ha compiuto una crescita evidente e in questa stagione ha mostrato il proprio potenziale. Velocità, forza fisica e completezza lo rendono un avversario difficile da affrontare, secondo il difensore.
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Un riferimento quotidiano per il reparto è invece Armando Izzo. La sua esperienza, ha spiegato Enrici, permette a lui, a Venturi e agli altri compagni di apprendere qualcosa durante ogni allenamento. Il difensore ha anche definito un onore i complimenti ricevuti da Nesta, indicato come una leggenda del calcio.
Il derby con il Benevento
Il prossimo appuntamento sarà la gara contro il Benevento, una partita che Enrici conosce per averla già vissuta ai tempi della Serie C. «Sarà una battaglia», ha detto, rammaricandosi per l’assenza dei tifosi dell’Avellino ma trasformando il divieto in una motivazione ulteriore per cercare i tre punti.
Restano alcuni rimpianti legati alla rete annullata a Chiavari. Enrici ritiene che l’eventuale posizione irregolare di Favilli non abbia influito sul gol di Di Maggio e ha ammesso che la decisione non è stata compresa dalla squadra, convinta di poter conquistare l’intera posta.
Il difensore ha infine descritto l’Avellino come una formazione più esperta e consapevole rispetto al passato.
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