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Eduardo Pierozzi, operazione al tendine e cinque mesi di stop

Il calciatore del Benevento sarà operato il 5 novembre in Finlandia dal professor Lasse Lempainen

Eduardo Pierozzi dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico dopo la lesione al tendine del bicipite femorale della coscia destra. Per il calciatore del Benevento è previsto un periodo di recupero di circa cinque mesi.

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L’infortunio contro l’Arezzo

Pierozzi si era fatto male il 24 ottobre, durante la partita tra Arezzo e Benevento. I primi accertamenti avevano indicato una possibile distrazione di secondo grado a carico del bicipite femorale, accompagnata da un versamento di vaste dimensioni.

Per chiarire l’entità del problema, il giocatore aveva effettuato una risonanza magnetica il 26 ottobre. L’esame sulla coscia destra aveva rilevato una lesione del tendine del bicipite femorale, un quadro più preciso rispetto all’ipotesi formulata nelle valutazioni iniziali.


Il consulto e la decisione medica

Il 2 novembre l’esterno del Benevento è stato visitato al Centro Medico Isokinetic di Bologna. Il consulto specialistico è servito ad approfondire le condizioni della zona interessata dall’infortunio e a definire il percorso terapeutico.

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Dopo la valutazione, il parere condiviso con lo staff medico della società giallorossa è stato quello di procedere con la soluzione chirurgica. L’intervento è stato quindi programmato per il 5 novembre in Finlandia.


Cinque mesi per il recupero

A eseguire l’operazione sarà il professor Lasse Lempainen. Il ritorno all’attività agonistica è stato stimato in circa cinque mesi, una tempistica che terrà Pierozzi lontano dal campo per un periodo prolungato.

Il Benevento dovrà dunque fare i conti con l’assenza del calciatore durante la fase di riabilitazione. Al momento, il quadro comunicato dalla società comprende la diagnosi tendinea, l’indicazione all’intervento e la previsione di recupero formulata dopo il consulto del 2 novembre.

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