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Calcio 1 min di lettura59 min fa

Dopo il calcio l’ex esterno Angelo gestisce una churrascaria a Matera

L’ex esterno di Lecce, Foggia, Latina e Parma ricorda De Zerbi e indica l’esperienza rossonera come la migliore

Angelo ha lasciato il calcio giocato e oggi dirige a Matera un ristorante di carne alla griglia brasiliana. L’attività è gestita insieme alla moglie, al fratello e al figlio.

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La scelta dopo la carriera

L’ex esterno, che in Italia ha indossato anche le maglie di Lecce, Foggia, Latina e Parma, ha costruito una lunga esperienza tra Brasile e Italia, arrivando a giocare in massima serie.

La decisione di fermarsi è maturata con il passare degli anni e con il peso crescente della vita da atleta. Angelo ha spiegato di aver capito che era arrivato il momento di smettere quando cominciava a fare fatica ad alzarsi la mattina e non sopportava più alcuni comportamenti dei compagni più giovani.


Il ricordo di Foggia

Il periodo che conserva con maggiore affetto è quello trascorso a Foggia. In rossonero ha giocato per due stagioni e, a 36 anni, ha trovato con Roberto De Zerbi un modo diverso di interpretare il ruolo.

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«A Foggia sono stati due anni bellissimi in una città che vive per la famiglia e per il calcio», ha raccontato Angelo. L’ex calciatore ha aggiunto che quell’esperienza gli ha restituito divertimento e fiducia, al punto da considerarla la migliore della sua carriera.


Gli avversari più difficili

Tra i giocatori affrontati, Angelo ha indicato Ezequiel Lavezzi come il più complicato da contenere. Il ricordo della parentesi foggiana, tuttavia, resta separato dagli altri momenti vissuti sui campi italiani.

Nel bilancio della carriera trovano spazio anche un riferimento a Pantaleo Corvino e gli elogi rivolti ad altri protagonisti del calcio italiano. Nessuno di quei ricordi, però, ha raggiunto per Angelo il valore dei due anni trascorsi a Foggia.

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