Cauet, ex centrocampista: Como può sognare lo scudetto e la Champions
L’ex centrocampista elogia Nico Paz, Da Cunha e Douvikas dopo il 9-1 rifilato al Lens in Champions
Cesc Fabregas ha elogiato Matteo Papaccioli, prodotto dell’accademia del Como, autore del gol del 9-1 all’esordio in Champions. Il giovane era rientrato da poco dopo nove mesi di stop per la rottura del crociato. Il tecnico lo ha descritto come un ragazzo umile e ambizioso, sottolineando il valore del suo debutto europeo.
Benoit Cauet ha indicato il Como di Cesc Fabregas come una squadra capace di puntare anche a scudetto e Champions.
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Il progetto affidato a Fabregas
Secondo l’ex centrocampista, la crescita del Como è il risultato di un lavoro iniziato diversi anni fa. La società ha mantenuto una linea precisa e ha costruito gradualmente una mentalità condivisa, con persone che hanno continuato a operare nel club nel tempo.
Cauet ha spiegato che Fabregas è stato scelto all’interno di un progetto già definito. «Fabregas non è arrivato a caso, c’era un progetto preciso dietro di lui», ha detto, sottolineando come l’allenatore abbia trasmesso alla squadra un’identità riconoscibile.
Il tecnico spagnolo, ha aggiunto, sta accumulando rapidamente esperienza nel nuovo ruolo dopo una carriera da giocatore ricca di successi. Il Como gli ha messo a disposizione elementi adatti alle sue idee e il gruppo, secondo Cauet, condivide lo stesso modo di interpretare le partite.
I giocatori citati da Cauet
Tra i calciatori più apprezzati c’è Nico Paz, che l’ex centrocampista considera particolarmente piacevole da osservare. Nel suo giudizio rientra anche Lucas Da Cunha, cresciuto sotto la guida di Fabregas e diventato un elemento più completo.
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Cauet ha ricordato inoltre la titolarità concessa a Da Cunha da Zidane con la Francia, considerandola una conferma del suo valore. Per l’attaccante Douvikas ha usato un’immagine precisa: «È un cecchino», perché sa farsi trovare nella posizione giusta, rimane concentrato e ha superato le difficoltà incontrate all’inizio.
Il 9-1 contro il Lens
Il giudizio di Cauet è arrivato dopo il successo per 9-1 ottenuto dal Como contro il Lens. Il risultato è diventato la vittoria più larga di una squadra italiana in Champions, ma l’ex centrocampista ha ricordato anche i quattro gol segnati in precedenza al Manchester United.
A suo parere, la formazione lariana sta proponendo un calcio offensivo di alto livello e ha già raccolto risultati rilevanti. La squadra cerca di affrontare ogni gara con l’obiettivo di vincere, in Italia come in Europa.
Cauet ha comunque riconosciuto che conquistare lo scudetto o addirittura la Champions resta un traguardo difficile. Gli exploit, individuali e collettivi, fanno parte del calcio, ma per il Como le condizioni per coltivare questo sogno, a suo giudizio, ci sono.
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