Carlos Fernandes, lo schema che ha deciso il derby
Il collaboratore di Amorim ha ideato l’azione del gol di Rabiot, costruendo un rapporto nato ai tempi del Benfica
Il gol di Adrien Rabiot nel derby è nato da uno schema ideato da Carlos Fernandes. Dopo la rete, Ruben Amorim si è subito voltato per abbracciare il suo collaboratore.
GioiaPura
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L’azione preparata in allenamento
La rete è arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma l’esecuzione non ha seguito completamente il piano iniziale. Musah ha spiegato che Rabiot avrebbe dovuto cercare la conclusione sul secondo palo e che l’azione era stata provata durante la settimana.
Il centrocampista francese, invece, ha trovato il modo di finalizzare l’azione e ha trasformato un’idea studiata a tavolino in un gol decisivo. L’abbraccio tra Amorim e Fernandes ha mostrato il peso del lavoro svolto dallo staff.
Il rapporto nato al Benfica
Fernandes, portoghese di 31 anni, aveva giocato soltanto a livello amatoriale con il Caneças. Già a 14 anni aveva scelto di restare nel calcio dalla panchina, rinunciando all’obiettivo di costruirsi una carriera da calciatore.
Il suo percorso è cominciato nelle giovanili del Benfica, negli stessi anni in cui Amorim faceva parte della rosa del club. I due si sono conosciuti nel centro sportivo di Seixal e hanno iniziato a confrontarsi su idee e metodi di lavoro.
Quando Amorim ha assunto la guida del Casa Pia, in terza divisione, nel 2018 ha coinvolto Fernandes come stagista non retribuito. Da quel momento il collaboratore è diventato una presenza sempre più rilevante nel suo gruppo di lavoro. Insieme hanno attraversato Braga, Lisbona e Manchester, arrivando ora a Milano, e hanno conquistato sei trofei.
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Il vice che cura i dettagli
Fernandes non si occupa soltanto dei calci piazzati. Partecipa alla preparazione degli allenamenti, analizza gli avversari con gli specialisti dei dati, studia le soluzioni tattiche e si confronta ogni giorno con Amorim.
Il loro legame era stato messo in discussione nel dicembre 2024, quando il Manchester United aveva incassato diversi gol su situazioni da fermo. Dopo il 3-0 subito dal Bournemouth a Old Trafford, il tecnico aveva difeso il suo assistente: «La responsabilità di tutto ricade su di me, non su Carlos. Non abbiamo perso per via dei calci piazzati».
La stima di Ruben Amorim
Ai tempi dello Sporting, Amorim aveva definito Fernandes il proprio braccio destro fin dall’inizio della collaborazione. Il tecnico lo considera destinato a diventare allenatore e, parlando del futuro del suo vice, aveva detto: «Sarà un allenatore migliore di me».
Amorim aveva anche paragonato i rispettivi percorsi a quelli di Bobby Robson e José Mourinho, immaginando Fernandes alla guida di una squadra tutta sua. Per ora i due continuano a condividere la panchina, la preparazione delle partite e il lavoro sugli schemi.
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