Cardinale: il Generali Stadium vale un record mondiale
Il proprietario del Milan lega il nuovo impianto di San Siro a ricavi, ospitalità e competitività europea
L’accordo con Generali prevede 27 milioni di sterline a stagione complessivi, con 13,5 milioni per ciascun club, per vent’anni: la stima è di oltre 16 milioni di euro annui e circa 323 milioni a testa nell’intero periodo. Dan Plumley, docente di finanza sportiva alla Loughborough University, ha definito l’intesa una scelta commerciale strategica per i club milanesi.
Gerry Cardinale ha definito l’intesa con Generali per il nome del nuovo stadio di San Siro un record mondiale nello sport.
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Il modello economico del nuovo impianto
Il proprietario del Milan e numero uno di RedBird ha collegato il progetto alla necessità di rafforzare le infrastrutture del calcio italiano. Intervistato da BBC Sport, Cardinale ha spiegato che la Premier League rappresenta il riferimento per sviluppo commerciale e strutture, mentre la Serie A deve ridurre il divario.
"Non si può competere costantemente con i migliori club del mondo senza disporre delle infrastrutture e del modello economico necessari a supportare tale ambizione", ha dichiarato Cardinale. Secondo il dirigente, il nuovo stadio potrebbe produrre effetti positivi non soltanto per il Milan, ma per l’intero campionato italiano.
Le proteste dei tifosi
Il progetto ha incontrato anche il dissenso di una parte della tifoseria. Nei giorni precedenti alla presentazione, alcuni sostenitori dell’Inter hanno manifestato la propria contrarietà al Castello Sforzesco.
Cardinale ha comunque sostenuto che la realizzazione dell’impianto sia necessaria per sostenere le ambizioni dei club italiani. Il dirigente ha indicato tra le nuove entrate quelle legate alle partite, all’ospitalità, alle esperienze di fascia alta, all’intrattenimento e alle attività commerciali.
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L’intesa con Generali
Proprio l’accordo sui diritti di denominazione è stato presentato da Cardinale come uno degli elementi più rilevanti dell’operazione. "Si tratta del più grande accordo per i diritti di denominazione di uno stadio nella storia dello sport mondiale", ha affermato nell’intervista.
Per il proprietario del Milan, il valore dell’intesa non si esaurisce nel pagamento annuale della sponsorizzazione. Il nuovo impianto dovrebbe infatti modificare il modello di ricavi del club e consentirgli di avvicinarsi alla capacità economica delle principali società europee.
Il nome Generali Stadium
Il nuovo stadio di San Siro assumerà dunque il nome Generali Stadium nell’ambito dell’accordo con il gruppo assicurativo. Cardinale ha definito significativo il risultato anche perché raggiunto in Italia, attribuendogli un possibile effetto sul ritorno del Paese ai vertici del calcio internazionale.
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