Bava: alla Juventus servono 250 milioni per Yildiz
L’economista esamina i conti bianconeri: metà dell’aumento di capitale potrebbe servire entro il prossimo giugno
Exor, azionista di maggioranza della Juventus con il 65,4%, ha annunciato un versamento immediato di 60 milioni di euro come anticipo sul futuro aumento di capitale. Il club prevede inoltre un’altra perdita nel 2026-27, soprattutto per la mancata partecipazione alla Champions League, prima di un progressivo miglioramento negli esercizi successivi.
Alla Juventus servirebbero 250 milioni di euro per evitare la cessione di Kenan Yildiz, secondo l’analisi dell’economista Fabrizio Bava. Il club ha chiuso l’esercizio 2025/26 con una perdita di 66 milioni, contro i 58,1 milioni dell’anno precedente.
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I conti senza la Champions
Per Bava, il dato più pesante non è tanto l’aumento della perdita quanto l’assenza della Juventus dalla Champions League nella prossima stagione. I mancati ricavi della competizione europea potrebbero incidere sul bilancio futuro più del peggioramento registrato tra il 2025 e il 2026.
L’economista segnala comunque alcuni elementi positivi nella gestione dei costi. Durante gli anni della pandemia, il club aveva superato quota 300 milioni di spese e raggiunto 200 milioni di ammortamenti; oggi il totale tra costi e ammortamenti è pari a 335 milioni. La riduzione delle uscite prosegue, anche se in passato l’equilibrio dei conti era stato sostenuto dalle plusvalenze, operazione a lungo contestata.
L’aumento di capitale e Yildiz
Nel giorno dell’assemblea degli azionisti, Bava ha collegato la situazione finanziaria alle scelte sul mercato e alla permanenza dei giocatori più importanti. La sua stima indica in 250 milioni la somma necessaria per non arrivare alla vendita di Yildiz.
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Una parte delle risorse dovrebbe arrivare rapidamente: secondo il professore, metà dell’aumento di capitale sarebbe necessaria entro giugno. L’assenza dalla principale competizione europea peserà infatti sui ricavi della prossima stagione e renderà più delicata la gestione finanziaria della società.
Il libro dedicato alla Juventus
Bava ha da poco pubblicato “Fuori dal gioco”, un romanzo di formazione costruito sul rapporto tra calcio, passione e vita di tutti i giorni. L’autore, economista torinese e tifoso della Juventus, racconta attraverso il protagonista un percorso lungo ventisei anni, tra crescita personale e legame con la squadra.
Nel libro trovano spazio anche amicizia, famiglia, delusioni e ambizioni. I bilanci e la sostenibilità economica del calcio professionistico diventano invece la chiave per leggere l’evoluzione del settore e il rapporto tra la dimensione sportiva e quella societaria.
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