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Calcio 2 min di lettura2 ore fa

Andrea Colombo, arbitraggio contestato nella vittoria della Lazio

I biancocelesti battono il Cagliari 2-1 e restano soli in testa dopo la nona vittoria in campionato

La Lazio ha battuto il Cagliari 2-1, centrando il nono successo nelle prime dieci giornate e salendo da sola in testa alla classifica. Al centro delle proteste è finita la direzione di Andrea Colombo, alla quattordicesima gara con i biancocelesti.

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Il rigore non concesso

Il primo episodio discusso è arrivato al 43’. Fazzini ha trattenuto Frattesi per la maglia dentro l’area, ma Colombo ha lasciato correre e dalla sala di controllo di Lissone non è arrivato alcun intervento.

Nel secondo tempo la Lazio ha reclamato anche per la caduta di Dele-Bashiru in area al 63’: in questo caso, però, non sono stati ravvisati gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Al 70’ Trepy ha provato a ottenere un penalty nell’area laziale, senza che l’arbitro rilevasse irregolarità.


Cartellini arrivati in ritardo

La partita si è aperta con un intervento duro di Deiola su Noslin: Colombo ha applicato il vantaggio e poi non ha ammonito il capitano del Cagliari. All’11’ circa, Obert ha fermato Isaksen durante una ripartenza, ma anche in questa circostanza è stato indicato soltanto il fallo.

La stessa dinamica si è ripetuta al 35’, ancora con Obert protagonista e Isaksen coinvolto. Il primo cartellino è arrivato soltanto al 59’, quando Fazzini è stato ammonito per un fallo sul danese. Rodriguez ha ricevuto il giallo al 66’ dopo aver fermato Dele-Bashiru, mentre Obert è stato sanzionato al 76’ per l’ennesimo intervento su Isaksen.

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Le reti e il finale

Il Cagliari aveva sbloccato il risultato al 21’: Belahyane ha lasciato rimbalzare un pallone in area dopo un recupero, Nzola ne ha approfittato e ha battuto il portiere. L’azione è stata considerata regolare. Quattro minuti prima dell’intervallo, la Lazio ha pareggiato con Isaksen, servito dopo la combinazione tra Noslin e Taylor.

All’83’ è arrivato il gol del 2-1: Isaksen ha messo il pallone in area, Pedraza lo ha prolungato in spaccata e Pinamonti ha segnato di testa da distanza ravvicinata. L’attaccante si è tolto la maglia durante l’esultanza ed è stato ammonito; nella stessa azione Deiola è rimasto a terra dopo essere stato colpito al volto da una conclusione di Dele-Bashiru, con il gioco lasciato proseguire.

Colombo ha concesso otto minuti di recupero. Al primo minuto aggiuntivo Obert ha commesso un altro fallo da ammonizione su Isaksen, ricevendo il secondo giallo e l’espulsione. Al 94’, infine, l’arbitro non ha assegnato un calcio d’angolo alla Lazio, ultimo episodio contestato di una gara caratterizzata da numerose decisioni discusse.

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