Allegri, le critiche diventano una resa dei conti
Il Napoli è in crisi, ma il giudizio sul tecnico appare segnato da un’ostilità che dura da anni
Il Napoli di Massimiliano Allegri sta attraversando una fase molto negativa, ma il giudizio sull’allenatore va oltre i risultati. Le contestazioni rivolte al tecnico sembrano infatti alimentate da un’antipatia maturata nel calcio italiano in oltre dieci anni.
Tiqets
-6% sui musei da Tiqets
La crisi del Napoli
I numeri della squadra sono deludenti e la situazione è vicina al disastro. Il Napoli non dà l’impressione di rispecchiare le idee del proprio allenatore e spesso non riesce a leggere correttamente i diversi momenti delle partite.
Le responsabilità non ricadono soltanto su Allegri. Anche la società, secondo questa analisi, ha una parte rilevante nelle difficoltà della squadra. Il tecnico conserva comunque una quota consistente di colpe, soprattutto perché da un allenatore del suo livello ci si aspetta molto.
Un giudizio che viene da lontano
Le critiche ad Allegri non si limitano alla stagione negativa. Da anni una parte degli opinionisti sostiene che sia superato, poco aggiornato e incapace di rinnovare le proprie idee. La stessa lettura era stata proposta anche nei confronti di Carlo Ancelotti.
Il tecnico livornese viene accusato di privilegiare la qualità tecnica rispetto alla costruzione tattica. Una contrapposizione che, nell’analisi, viene descritta come una semplificazione del calcio, spesso raccontato attraverso schemi rigidi e paragoni con una partita a scacchi o con un videogioco.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
I confronti con Juventus e Milan
A sostegno della tesi viene ricordato il secondo periodo di Allegri alla Juventus: dopo il suo addio, gli allenatori arrivati sulla panchina bianconera avrebbero ottenuto risultati peggiori. Il dato viene utilizzato per contestare l’idea che il tecnico sia ormai privo di soluzioni.
Anche il confronto con Amorim al Milan viene citato nello stesso ragionamento. Il portoghese ha potuto contare su una campagna acquisti da 150 milioni, ma al momento i punti in classifica sono gli stessi raccolti dal Napoli di Allegri.
La critica, quindi, non riguarda soltanto ciò che accade oggi alla squadra campione d’Italia. Secondo questa posizione, l’attuale crisi offre a molti l’occasione per riproporre un giudizio già pronto, maturato prima ancora dei risultati più recenti.
Continua a leggere
Il tecnico del Porto Farioli elogia Allegri prima del Napoli
Il tecnico portoghese prepara quattro o cinque piani tattici e guarda alle numerose assenze della squadra di Allegri
Moggi: Lucca da Serie B, il Napoli pensi al campionato
L’ex dirigente giudica insufficiente l’attaccante e descrive una squadra condizionata da infortuni, dubbi e sconfitte recenti.
Barella e Lang nell'undici peggiore della decima giornata
Udinese e Atalanta forniscono sette giocatori alla formazione, completata da elementi di Inter, Napoli, Monza e Fiorentina
Stefano Mattei a Radiosei: Lazio in corsa per le coppe
Il commentatore ha parlato della protesta all’Olimpico e delle difficoltà del Napoli prima della gara di Champions League