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Attualità 2 min di lettura40 min fa

Valnerina, dieci anni dopo il sisma ricostruzione ancora incompleta

Norcia recupera parte dei danni, ma diverse frazioni attendono ancora opere e ritorno stabile degli abitanti

La ricostruzione della Valnerina non è ancora conclusa a dieci anni dal terremoto del 30 ottobre 2016. Norcia ha recuperato molte strutture colpite, mentre diverse frazioni restano in attesa di interventi e di una ripresa della vita quotidiana.

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Il patrimonio torna nei territori

Tra le iniziative previste per il decennale c’è la mostra «Oro e Terra. Il Rinascimento della Valnerina», ospitata in più località umbre. Il progetto coinvolge Spoleto, Norcia, Ferentillo, Cascia, Vallo di Nera e Arrone, con opere salvate dalle macerie e sottoposte a recupero e tutela.

La curatrice Caterina Fontanella ha descritto l’esposizione come un «atto di restituzione» del patrimonio culturale agli abitanti della valle. Per ogni bene vengono indicati il luogo in cui si trovava prima del sisma, la data del recupero e gli interventi eseguiti.


Le frazioni aspettano ancora

Il quadro della ricostruzione resta però disomogeneo. Castelluccio, San Pellegrino, Ancarano e Campi procedono più lentamente e le comunità locali attendono ancora il ripristino degli edifici e dei servizi danneggiati.

Accanto agli interventi sugli immobili c’è il tema della permanenza delle persone. Una parte degli abitanti ha scelto di restare nella propria terra, anche per evitare che i centri colpiti si trasformino in paesi senza residenti.

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Le scosse dell’autunno 2016

Il 30 ottobre 2016, alle 7.41, una scossa di magnitudo 6.5 colpì l’area compresa tra Castelsantangelo sul Nera, Norcia e Preci. Non ci furono vittime né feriti, ma il sisma provocò danni gravissimi e fece crollare anche la basilica di Norcia, città legata alla figura di San Benedetto.

Quell’evento seguì le scosse del 26 ottobre, di magnitudo 5.4 e 5.9. Il terremoto del 24 agosto, con magnitudo 6.0, aveva già devastato Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, causando 303 morti.


Gli interventi per il decennale

Il programma organizzato dalla Regione Umbria comprende appuntamenti istituzionali, culturali e rivolti alle comunità della Valnerina. A Norcia è prevista anche l’inaugurazione dell’ospedale civico, insieme all’anteprima della mostra dedicata al patrimonio recuperato.

La basilica ricostruita è stata inaugurata lo scorso anno ed è diventata uno dei simboli del ritorno alla normalità di Norcia. La curatrice Francesca Valentini ha spiegato che le opere restaurate possono spingere a visitare nuovamente i luoghi colpiti e aiutare chi vive nella zona a riconoscersi nel patrimonio locale.

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