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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Trump promette un milione dopo arresto e condanna per frodi

La ricompensa scatterà dopo arresto e condanna dei responsabili, anche per il voto di metà mandato del 3 novembre

Donald Trump ha promesso un milione di dollari a chi fornirà informazioni utili a individuare frodi elettorali negli Stati Uniti. L'iniziativa riguarda sia consultazioni passate sia le elezioni di metà mandato previste il 3 novembre 2026.

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La ricompensa annunciata da Trump

Il presidente ha affidato l'annuncio a Truth, precisando che il pagamento sarà effettuato soltanto dopo l'arresto e la condanna delle persone ritenute responsabili. La misura punta quindi a raccogliere segnalazioni su presunte irregolarità legate al voto.

"Chiunque segnali una frode elettorale riceverà un milione di dollari in seguito all'arresto e alla condanna dei responsabili di tale frode", ha scritto Trump. La promessa si aggiunge alla campagna politica con cui il presidente sostiene il Partito repubblicano in vista del rinnovo di metà mandato.


Il precedente assegno da 5.000 dollari

Da alcune settimane Trump ha annunciato anche un altro impegno economico legato alle prossime elezioni. In caso di vittoria repubblicana, ha promesso un assegno da 5.000 dollari a ciascun cittadino adulto degli Stati Uniti.

Le due iniziative sono state presentate mentre il presidente si prepara a un nuovo comizio elettorale. La ricompensa per le denunce, in particolare, riguarda anche episodi che non si riferiscono direttamente alla consultazione del 3 novembre, ma a precedenti elezioni.

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Le accuse sul voto in Brasile

Trump ha inoltre commentato le elezioni presidenziali brasiliane, che hanno confermato Luiz Inacio Lula da Silva alla guida del Paese. Flavio Bolsonaro, sconfitto nella competizione, non ha riconosciuto l'esito e ha contestato la decisione della Corte Suprema di prolungare di due ore l'apertura dei seggi nella giornata precedente.

Il presidente statunitense ha espresso dubbi sulla regolarità del voto, sostenendo che il risultato gli abbia dato l'impressione di una consultazione manipolata. Ha chiarito di non aver sostenuto nessuno dei due candidati, ma ha definito anomala la proroga dell'orario nei seggi.

"Quello che ho visto mi è sembrato terribile. Francamente, sembra un'altra elezione truccata", ha dichiarato Trump. Ha poi detto di avere buoni rapporti con Lula, aggiungendo che il Brasile è governato dal suo presidente e che lui, invece, deve occuparsi degli Stati Uniti.

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