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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Sei carceri in Perù adotteranno il modello Bukele

Keiko Fujimori ha visitato il Cecot e affidato al ministro della Giustizia lo studio del programma produttivo

Il governo peruviano ha annunciato l’intenzione di applicare il modello carcerario di Nayib Bukele nei sei penitenziari attualmente in costruzione nel Paese. La presidente Keiko Fujimori ne ha parlato durante una visita ufficiale in El Salvador.

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La visita al carcere Cecot

Fujimori ha visitato il Centro di confinamento del terrorismo, noto con l’acronimo Cecot, istituto di massima sicurezza considerato uno dei simboli della politica adottata da Bukele contro le bande criminali.

Durante il sopralluogo, la presidente peruviana ha manifestato apprezzamento per la strategia di sicurezza salvadoregna e per il coordinamento tra polizia ed esercito. L’incontro si è svolto nel quadro della visita ufficiale della leader peruviana in El Salvador.


Il programma per i detenuti

Tra gli elementi osservati da Fujimori c’è il programma “Cero Ocio”, che prevede l’impiego dei detenuti in attività produttive durante la giornata. La presidente ha incaricato il ministro della Giustizia, Ernesto Álvarez, di esaminare la possibilità di introdurre una misura analoga nei nuovi penitenziari peruviani.

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L’eventuale applicazione del programma sarà quindi valutata dal ministero della Giustizia, mentre i sei istituti restano in fase di costruzione. L’iniziativa rientra nell’orientamento espresso dal governo verso un modello carcerario ispirato all’esperienza salvadoregna.


Il comando contro la criminalità

Nel corso della visita, Fujimori ha inoltre annunciato un rafforzamento delle Forze armate e della polizia nazionale peruviana. Il piano prevede la creazione di un comando unificato incaricato di contrastare la criminalità organizzata, il narcotraffico e l’estrazione illegale di minerali.

La presidente ha collegato il progetto alla necessità di intensificare la collaborazione tra le forze di sicurezza. Il governo intende così affiancare all’intervento sui penitenziari una struttura comune per le operazioni contro le principali attività criminali indicate dall’esecutivo.

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