Repubblicani Usa, Bannon prevede una guerra civile interna
L’ex stratega di Trump prevede uno scontro tra i sostenitori del presidente e l’ala tradizionalista in caso di sconfitta
Steve Bannon ha previsto una guerra interna ai Repubblicani nel caso di una sconfitta alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
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L’ipotesi dopo il voto
Secondo l’ex stratega di Trump, il risultato elettorale potrebbe aprire una resa dei conti dentro il partito. Bannon ha descritto il possibile esito con l’espressione «guerra civile», riferendosi alla fase successiva al voto.
La previsione riguarda soprattutto il comportamento dei Repubblicani qualora il partito non riuscisse a imporsi nelle elezioni. Lo scontro, nelle parole di Bannon, non sarebbe soltanto con gli avversari politici, ma coinvolgerebbe anche le diverse componenti interne.
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Trumpiani e tradizionalisti
Da una parte ci sarebbero i sostenitori di Trump, dall’altra i Repubblicani tradizionalisti. La contrapposizione tra questi due gruppi potrebbe trasformarsi in una faida per la direzione del partito.
Bannon considera quindi il dopo-elezioni il momento più delicato. In caso di sconfitta, la competizione tra le due aree potrebbe intensificarsi fino a provocare una rottura interna.
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