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Attualità 1 min di lettura12 ott

Prima dell’operazione, il Papa incontra il vescovo nicaraguense in esilio

Leone XIV ha ricevuto Carlos Enrique Herrera Gutiérrez, mentre resta alta la pressione del governo Ortega-Murillo sulla Chiesa cattolica del Nicaragua.

L’udienza si è svolta lunedì in Vaticano, a ridosso dell’operazione prevista per domani: Papa Leone XIV ha incontrato Carlos Enrique Herrera Gutiérrez, figura di riferimento dell’episcopato nicaraguense e costretto a lasciare il Paese. Il colloquio rientra tra gli ultimi appuntamenti pubblici del Pontefice prima dell’intervento.

La Santa Sede ha inserito l’incontro nel bollettino ufficiale, ma non ha fornito dettagli sui temi affrontati. Herrera Gutiérrez guida la Conferenza episcopale del Nicaragua, in un contesto segnato dallo scontro tra le autorità di Managua e la Chiesa cattolica.

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Un colloquio nel pieno della crisi

Secondo Martha Patricia Molina, ricercatrice che studia la situazione religiosa del Paese centroamericano, la visita ha offerto al presule la possibilità di riferire direttamente al Papa sulle difficoltà vissute dalla comunità cattolica. La sua valutazione riguarda in particolare le pressioni e le misure adottate contro il clero e le strutture ecclesiastiche.

Il vescovo si trovava a Roma per partecipare a una riunione dei presidenti delle conferenze episcopali, iniziata il 7 ottobre. L’appuntamento con Leone XIV si è quindi inserito nel calendario degli incontri tenuti durante la permanenza nella capitale italiana, senza che siano state rese pubbliche informazioni ulteriori sul confronto.

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Oltre mille episodi documentati

Un rapporto attribuito a Molina registra, tra aprile 2018 e luglio 2025, più di 1.010 attacchi ai danni della Chiesa in Nicaragua. Nel conteggio rientrano arresti ritenuti arbitrari, allontanamenti di religiosi dal territorio nazionale e provvedimenti che hanno inciso sulla presenza ecclesiale.

La documentazione comprende anche la confisca di beni appartenenti alla Chiesa e le limitazioni imposte alle celebrazioni aperte al pubblico. Il quadro descritto dal rapporto costituisce il contesto nel quale Herrera Gutiérrez continua a svolgere il proprio ruolo di presidente dell’organismo episcopale nicaraguense, pur vivendo fuori dal Paese.

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