1026notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 1 min di lettura2 ore fa

Polizia brasiliana cerca Flávio Bolsonaro dopo la sconfitta elettorale

Il senatore, sconfitto da Lula, non risulta ufficialmente partito; collaboratori lo collocano in Argentina diretto verso gli Stati Uniti.

I passaporti di Flávio Bolsonaro sono stati annullati e del senatore brasiliano non risultano movimenti ufficiali all’estero. La Polizia Federale ha avviato controlli ai valichi di frontiera per verificare se abbia lasciato il Paese dopo la sconfitta alle elezioni presidenziali.

Offerta del giorno27 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura + spedizione gratis

Scade tra 65 giorni
*********


Le verifiche della polizia

Una fonte della polizia ha riferito che Bolsonaro non aveva consegnato i documenti alle autorità giudiziarie, nonostante un ordine in tal senso. La stessa fonte ha precisato che, al momento, non esiste una registrazione ufficiale di una sua partenza dal Brasile.

Il controllo delle frontiere è stato disposto anche alla luce delle informazioni raccolte tra i collaboratori più vicini alla famiglia Bolsonaro. Secondo queste ricostruzioni, il senatore avrebbe raggiunto l’Argentina e avrebbe poi programmato di proseguire verso gli Stati Uniti.


L’ipotesi del volo privato

A rafforzare l’ipotesi di un trasferimento oltreconfine è stata la segnalazione del pilota Mauro Mattosinho. Il pilota ha riferito di avere ricevuto notizia della presenza del nome di Flávio Bolsonaro nell’elenco dei passeggeri di un aereo privato fermo a Puerto Iguazú, in Argentina.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

L’informazione non è stata però confermata da una traccia ufficiale. Per questo gli agenti stanno controllando i passaggi terrestri e gli altri possibili punti di uscita dal Brasile, cercando riscontri sull’eventuale viaggio.


L’ordine dopo il voto

La magistratura aveva imposto la consegna dei passaporti dopo il risultato elettorale di domenica, quando Flávio Bolsonaro è stato sconfitto da Luiz Inácio Lula da Silva. Il senatore, candidato conservatore, è inoltre coinvolto in diverse inchieste giudiziarie.

L’annullamento dei documenti è arrivato quindi mentre restano da chiarire sia il mancato rispetto dell’ordine giudiziario sia la sua eventuale presenza fuori dal Brasile. Al momento, le autorità dispongono soltanto di segnalazioni non ancora verificate sul possibile arrivo in Argentina.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere