11notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Pietrasanta, cinque gatti morti: indagini sulle aggressioni

Da febbraio mancano all’appello una trentina di animali; cinque corpi sono stati recuperati in condizioni gravissime.

Cinque gatti sono stati trovati morti a Pietrasanta negli ultimi otto mesi. Le autorità cercano di chiarire se i casi siano collegati.

Offerta del giorno29 ottobre

Lancome

-20% sui pacchetti da Lancôme

Scade tra 63 giorni
*******


Altri casi segnalati in Italia

A Sedico, nel Bellunese, dall’inizio di settembre sono scomparsi circa trenta gatti. Alcuni resti sono stati rinvenuti lungo le strade e gli accertamenti avviati dalla sezione locale dell’Associazione italiana difesa animali e ambiente non hanno ancora portato a un responsabile.

Tra le ipotesi considerate ci sono l’intervento di una persona e l’attacco di un animale selvatico, compresi i lupi. Una situazione analoga è stata segnalata anche in provincia di Perugia, dove la sparizione di una ventina di gatti è stata accostata all’eventualità di un rito legato ad Halloween. Anche lì le denunce presentate non hanno prodotto, finora, identificazioni.


L’appello alle segnalazioni

Stefania Picchi, coordinatrice delle guardie zoofile Oipa di Lucca, ha invitato gli abitanti a fornire informazioni utili per ricostruire gli episodi. L’obiettivo, ha spiegato, è «impedire che altri animali diventino vittime di aggressioni barbare e cruente».

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Secondo Picchi, la violenza contro i felini non può essere considerata un fatto isolato e potrebbe rappresentare un rischio anche per le persone. Per questo l’organizzazione chiede collaborazione ai cittadini e maggiore attenzione sul territorio.


Le verifiche sui cinque gatti

A Pietrasanta le guardie zoofile dell’Oipa stanno esaminando i casi raccolti. I primi elementi farebbero pensare a modalità di aggressione ricorrenti e a episodi avvenuti in circostanze non casuali, ma il responsabile non è stato ancora individuato.

I cinque animali recuperati senza vita si chiamavano Morticia, Pandora, Andrea, Nerone e Denise. Dopo i ritrovamenti sono state depositate denunce; l’Oipa sollecita inoltre il Comune a trasferire i gatti in aree più protette, aumentare i controlli delle forze dell’ordine e installare più telecamere di sorveglianza.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere