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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Oltre 137mila pazienti con psoriasi senza esenzione 045

Il dato emerge alla vigilia della Giornata mondiale, dedicata a informazione, cure accessibili e qualità della vita

Sono oltre 137mila le persone con psoriasi sottoposte a terapie sistemiche che non usufruiscono dell’esenzione 045. Il dato è stato presentato durante un incontro alla Camera dei deputati.

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Ricerca e sostegno ai pazienti

In occasione della Giornata mondiale della psoriasi, Ucb ha annunciato la prosecuzione delle attività dedicate alla ricerca, all’informazione e all’ascolto delle persone con questa malattia cronica. L’azienda ha indicato nella collaborazione con specialisti, associazioni e istituzioni uno degli strumenti per affrontare anche le conseguenze sociali e psicologiche della patologia.

Federico Chinni, amministratore delegato di Ucb Italia, ha spiegato che «i bisogni di chi affronta una patologia cronica non si esauriscono nella dimensione clinica». Secondo il manager, l’impegno dovrebbe comprendere anche la comprensione delle esigenze individuali e una maggiore consapevolezza collettiva.


I numeri della campagna

Tra le iniziative di sensibilizzazione c’è “Metti la psoriasi fuorigioco”, progetto realizzato con il coinvolgimento di Claudio Marchisio. La campagna utilizza contenuti divulgativi e il linguaggio sportivo per contrastare i pregiudizi, illustrare gli effetti della malattia nella vita quotidiana e orientare il pubblico verso informazioni affidabili.

Da gennaio alla fine di settembre 2026, il portale dell’iniziativa ha registrato 363mila visitatori distinti e più di 523mila accessi. Nello stesso periodo, la pagina Facebook contava 18.367 iscritti e quella Instagram 7.628; il canale YouTube aveva superato 1,1 milioni di visualizzazioni complessive, con 205mila soltanto nel settembre 2026.


Accesso alle cure e tutele

Il tema delle disuguaglianze è stato affrontato il 27 ottobre durante la conferenza “Verso la Giornata mondiale della psoriasi”, organizzata da Apiafco con Sidemast, Adoi e Salutequità. Al centro del confronto sono finite le condizioni delle persone con forme severe e la necessità di garantire trattamenti e protezioni adeguati alla gravità della malattia.

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Le cifre del progetto Radar-Psoriasi hanno indicato che più di 137mila pazienti curati con medicinali sistemici, compresi quelli biologici, non dispongono dell’esenzione 045. Il dato ha alimentato la richiesta di un dialogo più stretto tra autorità pubbliche, comunità scientifica e rappresentanze dei pazienti.


Gli effetti della psoriasi

In Italia la patologia riguarda circa 1,4 milioni di persone. L’infiammazione cronica non interessa soltanto la pelle: può condizionare l’equilibrio psicologico, i rapporti con gli altri e la partecipazione alla vita sociale.

Per questo, accanto alla diagnosi e alle cure, vengono considerati necessari materiali informativi chiari, il confronto con i professionisti sanitari e una migliore conoscenza della malattia da parte dell’opinione pubblica. Il contributo congiunto di medici, pazienti e divulgatori ha permesso di affrontare anche i temi dell’accettazione di sé e dello stigma.


Il ruolo delle associazioni

Il rapporto tra organizzazioni dei pazienti e mondo scientifico viene indicato come utile per far emergere esigenze spesso diverse a seconda della fase della malattia. L’obiettivo dichiarato è sostenere un’assistenza più inclusiva e ridurre gli ostacoli che possono ritardare la richiesta di aiuto o l’accesso alle informazioni.

Ucb ha quindi confermato l’intenzione di continuare a investire nell’area della psoriasi, affiancando alle attività scientifiche campagne di divulgazione e confronto con gli interlocutori coinvolti.

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