Matthew Perry, il costo della sobrietà: una lotta da 9 milioni
La sorella dell’attore racconta il dolore e i tentativi di disintossicazione, mentre una nuova docuserie ricostruisce l’uomo oltre il personaggio di Friends.
Sette milioni di dollari, forse addirittura nove, spesi nell’arco di trent’anni per provare a liberarsi dalla dipendenza. È il dato che restituisce la dimensione della battaglia affrontata da Matthew Perry, l’attore diventato celebre come Chandler Bing in Friends e morto a 54 anni il 28 ottobre 2023.
Una dipendenza raccontata dalla famiglia
A parlare nel trailer di “The One About Matthew Perry” è Mia Perry Bowick, sorella dell’attore. La docuserie, composta da tre episodi, sarà disponibile su Netflix dal 27 ottobre e raccoglierà i ricordi di familiari e amici più vicini, con l’obiettivo di mostrare Perry al di là della fama televisiva.
«Tutte le grandi storie hanno dentro commedia e tragedia, e questa era proprio la storia di Matthew», afferma la sorella. Nel suo racconto trova spazio anche la solitudine descritta dallo stesso attore, quel vuoto che, secondo Mia, lui non riusciva a colmare.
Il conto dei tentativi di rinascita
Nel filmato, la sorella spiega che il fratello avrebbe investito 7 milioni di dollari nel tentativo di disintossicarsi. «Dà l’idea di quanto prendesse sul serio la sua malattia», aggiunge, sottolineando il peso e la durata del percorso intrapreso da Perry.
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La cifra era comunque probabilmente più alta. Nel memoir pubblicato nel 2022, “Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing”, l’attore aveva raccontato di aver affrontato 15 ricoveri in strutture di riabilitazione, sostenendo una spesa superiore ai 7 milioni di dollari in circa trent’anni di tentativi di mantenersi sobrio. In una successiva intervista aveva poi stimato che il totale potesse avvicinarsi ai 9 milioni.
L’ultimo capitolo della sua storia
Perry fu trovato privo di conoscenza nella piscina della sua abitazione il 28 ottobre 2023. In seguito, le autorità indicarono negli effetti acuti della ketamina la causa del decesso.
La produzione Netflix intende ricostruire questa vicenda attraverso testimonianze personali e materiali dedicati alla sua carriera. Il ritratto annunciato non si concentrerà soltanto sull’interprete spiritoso e generoso conosciuto dal pubblico, ma anche sulla vulnerabilità dell’uomo che cercava di liberarsi dalla dipendenza.
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