740notizie oggi
Attualità 2 min di lettura15 ott

Idrosadenite, 13 centri offrono visite gratuite: come prenotare

Dal 2 al 13 novembre sarà possibile incontrare dermatologi in diverse città italiane per riconoscere i segnali della malattia e ricevere indicazioni tempestive.

Dolore, noduli ricorrenti e lesioni in zone delicate possono rendere difficile chiedere aiuto, ma riconoscere in tempo l’idrosadenite suppurativa può cambiare il percorso di cura. Per questo dal 2 al 13 novembre si svolgerà “Scritto sulla pelle”, campagna nazionale che metterà a disposizione consulti dermatologici gratuiti, su prenotazione, in 13 centri ospedalieri e universitari italiani.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Una malattia ancora poco riconosciuta

L’iniziativa è rivolta agli adulti e coinvolgerà strutture presenti a Milano, Brescia, Torino, Ferrara, Firenze, Pisa, Roma, Napoli, Bari, Cagliari e Messina. Il progetto è promosso dalla Sidemast, Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse, con il patrocinio di Passion People Aps e il contributo non condizionante di Ucb Pharma.

Secondo una ricerca internazionale pubblicata nel 2025, l’idrosadenite suppurativa riguarda circa una persona ogni 100 nel mondo. La frequenza non è uguale in tutti i Paesi, ma il dato mostra che non si tratta di una condizione rara. Spesso, però, i suoi segnali vengono confusi con semplici foruncoli o con altri disturbi cutanei, mentre la posizione delle lesioni può alimentare imbarazzo e silenzio.


I segnali da non trascurare

La comparsa ripetuta di noduli dolorosi, soprattutto nelle medesime aree del corpo, dovrebbe spingere a rivolgersi a uno specialista. “La ricorrenza di queste manifestazioni deve rappresentare un campanello d’allarme”, spiega Stefania Guida, associata di Dermatologia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, sottolineando che una diagnosi precoce consente di intervenire prima che il quadro diventi più complesso.

L’idrosadenite può avere conseguenze anche al di là della pelle: dolore e recidive possono condizionare le attività quotidiane, i rapporti sociali e la sfera intima. Martina Burlando, associata di Dermatologia all’Università degli Studi di Genova, richiama quindi l’importanza di superare la vergogna e di non rinviare il confronto con un medico pensando che non esistano soluzioni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Come ottenere il consulto gratuito

Dal 15 ottobre è possibile iniziare la procedura compilando il questionario di valutazione preliminare disponibile sul sito www.sidemast.org/scrittosullapelle/. Nella stessa pagina si trovano l’elenco delle strutture coinvolte, il calendario delle giornate dedicate e le istruzioni per partecipare.

Chi supererà la prima fase riceverà un codice personale. Con quel codice sarà possibile contattare il numero verde indicato e verificare la disponibilità di un appuntamento. L’obiettivo della campagna è facilitare l’accesso a dermatologi esperti e ridurre l’isolamento di chi convive con una patologia spesso sottovalutata.

“Una diagnosi tempestiva significa poter affrontare la malattia prima che le sue manifestazioni diventino più difficili da gestire”, osserva Giovanni Pellacani, ordinario di Dermatologia alla Sapienza Università di Roma e presidente della Sidemast. La pagina dedicata all’iniziativa resterà il punto di riferimento per centri, date e modalità di prenotazione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere