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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Haiti, Bukele nega i bombardamenti: missione senza bombe

Il contingente salvadoregno è arrivato il 29 ottobre per cercare quattro militari scomparsi dopo un’imboscata.

Nayib Bukele ha negato che El Salvador abbia ordinato bombardamenti ad Haiti. Il presidente ha sostenuto che gli elicotteri d’attacco sono arrivati nel Paese soltanto il 29 ottobre, dopo i raid aerei denunciati.

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La missione salvadoregna

Il contingente inviato da San Salvador conta ormai più di 2.000 soldati. L’obiettivo dichiarato è rintracciare quattro militari dispersi dalla metà di ottobre, quando sono stati sorpresi in un’imboscata organizzata da bande criminali.

Bukele ha escluso che l’operazione abbia finalità d’invasione e ha precisato che le forze schierate non dispongono di ordigni per bombardare. Il presidente ha inoltre accusato alcune organizzazioni non governative di agire come gruppi di pressione vicini ai cartelli criminali, pur presentandosi come realtà umanitarie.


Le accuse sulle vittime civili

La denuncia era arrivata da Una Haití, associazione impegnata nella difesa della diaspora haitiana ma non collegata alle Nazioni Unite. Il gruppo aveva attribuito a «bombe straniere» la morte di civili sul territorio haitiano.

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La tempistica indicata da Bukele è il punto centrale della sua smentita: secondo il presidente, gli elicotteri salvadoregni sono giunti nel Paese diversi giorni dopo gli attacchi attribuiti a velivoli stranieri. Il governo ha confermato la ricostruzione della missione di ricerca dei militari scomparsi.


Il contatto con Donald Trump

La vicenda ha coinvolto anche gli Stati Uniti. Secondo quanto emerso, Bukele si è consultato con Donald Trump sulla crisi haitiana e ha ricevuto dal presidente statunitense una risposta di sostegno: «Devi fare quello che devi fare».

Il colloquio conferma il rilievo internazionale assunto dall’operazione salvadoregna, mentre restano contrapposte la versione dell’associazione haitiana sulle vittime civili e quella del governo di San Salvador sull’assenza di bombardamenti.

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