615notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Francesca Michielin racconta Magia Nera tra riti e folklore

La cantante presenta il nuovo album, nato dallo studio di stregoneria, spiritualità e tradizioni popolari italiane, atteso nei teatri da novembre

Francesca Michielin ha pubblicato Magia Nera, il disco che completa il percorso iniziato con Magia Bianca. L’album sarà portato nei principali teatri italiani a partire da novembre.

Offerta del giorno30 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 62 giorni
*********


Un album costruito con metodo

Per realizzare il progetto, la cantante ha approfondito storia, simboli e pratiche legate alla stregoneria. Tra i riferimenti cita Hildegard von Bingen, la Viriditas, la dea Ecate e diverse figure chiamate a diventare guide per la scrittura.

«È uno studio matto e disperatissimo», ha spiegato Michielin parlando del lavoro svolto sul disco. La musicista ha raccontato di aver coinvolto anche un filologo e di aver affrontato generi diversi, compreso il metal, per trattare con attenzione parole come “magia” e “strega”.

La ricerca riguarda anche le tradizioni presenti in Italia. Michielin ha ricordato le Lanas sarde, le Anguane venete, le Masche piemontesi e la Sibilla delle Marche, accostandole a rituali popolari come l’acqua di San Giovanni e il Rogo della Vecia.


Spiritualità e tradizioni italiane

Secondo la cantante, molte persone considerano la stregoneria un elemento esclusivo dell’immaginario cinematografico, mentre il folklore italiano conserva numerosi riti legati alla natura e al passaggio delle stagioni. Ha citato anche Imbolc, celebrazione collocata all’inizio di febbraio e associata alla Candelora e ai primi segnali della primavera.

Nel suo racconto, la Wicca non coincide con il satanismo. Michielin ha parlato piuttosto di una comunità che celebra ricorrenze e rituali condivisi, definendosi in alcuni casi attraverso il termine “sorelle”. A suo giudizio, i social e le generazioni più giovani hanno reso più semplice dichiarare questa appartenenza.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La cantante si definisce ancora un’apprendista, ma ha spiegato di sentirsi vicina a questa visione. È credente, è stata battezzata e si è sposata in chiesa, ma considera compatibili fede, spiritualità e ritualità differenti.


Il lato oscuro della musica

Michielin ha legato il disco anche alle proprie origini nel territorio cimbro e alla cultura celtica del Veneto. In Magia Nera ha trovato lo spazio per esprimere il suo gusto per atmosfere oscure, sonorità anni Ottanta e immaginari fantastici.

La parte musicale e quella testuale sono nate insieme. Le canzoni sono state composte nello stesso periodo, seguendo una direzione più sognante per Magia Bianca e un’impronta più scura per il nuovo capitolo. Nel disco convivono elementi metal e dark wave, con una costruzione pensata anche in chiave cinematografica.

L’album contiene 14 brani, di cui soltanto due ballate. Tra i pezzi c’è Esperienza estatica, ispirato all’immagine fantastica di un volo sopra Bassano del Grappa sul dorso di un drago. Per Michielin, Magia Nera rappresenta la parte del progetto nella quale oggi si riconosce maggiormente.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere