14notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Flávio Bolsonaro negli Stati Uniti, Lula condanna la sua partenza

Il presidente brasiliano ha criticato il rivale dopo la richiesta della polizia federale di consegnare i passaporti

Luiz Inácio Lula da Silva ha condannato la partenza per gli Stati Uniti di Flávio Bolsonaro, sconfitto al ballottaggio presidenziale di domenica. Il presidente brasiliano ha definito «vergognoso» il comportamento del senatore, che ha lasciato il Paese dopo la richiesta della polizia federale di consegnare i passaporti.

Anche il vicepresidente Geraldo Alckmin si è espresso sulla vicenda, giudicando «incomprensibile» la decisione di Flávio Bolsonaro. Le sue parole si sono aggiunte alle critiche rivolte dal capo dello Stato al figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro.

Offerta del giorno28 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 64 giorni
********


Le accuse di Lula

Lula ha parlato durante un intervento organizzato per celebrare il suo 81° compleanno. Il discorso, ripreso dai principali mezzi di comunicazione brasiliani, è stato dedicato anche alla scelta del senatore di trasferirsi negli Stati Uniti proprio mentre le autorità chiedevano la restituzione dei documenti di viaggio.

Secondo il presidente, Flávio Bolsonaro avrebbe dovuto rimanere in Brasile per affrontare le contestazioni. «Mi dispiace che sia andato via dal Brasile, perché avrebbe potuto restare e dimostrare che le accuse contro di lui non sono vere», ha detto Lula, ricordando di avere consegnato a sua volta i propri passaporti quando gli era stato richiesto.

Il presidente ha poi attaccato duramente il senatore, accusandolo di non rispettare la verità. Nel suo intervento ha inoltre richiamato le vicende giudiziarie che lo coinvolsero nell’inchiesta Lava Jato.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il precedente di Lava Jato

Lula ha raccontato di avere ricevuto, durante quella fase giudiziaria, inviti a lasciare il Brasile. La sua scelta, ha spiegato, fu invece quella di rimanere nel Paese per contestare le accuse e dimostrare la propria innocenza.

Il presidente ha usato quel precedente per contrapporre il proprio comportamento a quello attribuito alla famiglia Bolsonaro. «La famiglia Bolsonaro è così: il Brasile è la loro seconda patria, la prima sono gli Stati Uniti, è leccare i piedi agli Usa», ha dichiarato nel corso della celebrazione.

Le critiche arrivano dopo il ballottaggio presidenziale di domenica, nel quale Flávio Bolsonaro è stato sconfitto. La sua partenza è stata quindi collegata da Lula alla richiesta della polizia federale relativa ai passaporti, mentre Alckmin ha definito la decisione priva di spiegazioni comprensibili.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere