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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Farina e aiuti dall'Egitto, 62 camion verso Gaza

Il convoglio trasporta quasi 800 tonnellate di beni e dovrebbe raggiungere Rafah tra sabato e domenica

Quasi 800 tonnellate di soccorsi egiziani sono dirette verso la Striscia di Gaza. Nel carico ci sono anche decine di tonnellate di farina, destinate a sostenere i panifici in difficoltà.

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Cosa trasporta il convoglio

I 62 camion porteranno pacchi alimentari calibrati sulle necessità delle famiglie palestinesi, oltre a pannolini, vestiti pesanti e prodotti essenziali per persone di ogni età. Particolare attenzione è stata riservata a donne e bambini.

La distribuzione sarà organizzata sulla base delle priorità individuate dalla Mezzaluna Rossa Palestinese. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è far arrivare le forniture soprattutto ai minori e alle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni.


Il passaggio da Rafah

Il convoglio, partito dall’Egitto via terra, dovrebbe attraversare il valico di Rafah tra sabato e domenica. Il trasporto è stato predisposto insieme alla Mezzaluna Rossa Egiziana, che ha contribuito a raccogliere informazioni sui bisogni più urgenti della popolazione.

L’operazione è stata illustrata alla stampa dal Fondo governativo egiziano Tahya Misr, che ha presentato il carico come intervento rivolto alle necessità della stagione invernale. Alla preparazione hanno preso parte centinaia di volontari, in larga parte studenti delle università egiziane.

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Chi ha organizzato gli aiuti

L’iniziativa è stata realizzata con l’Egyptian Food Bank, la Fondazione Naf per lo Sviluppo Sostenibile e l’azienda Edita Food Industries. Il Fondo Tahya Misr ha spiegato che l’intervento intende ridurre le difficoltà affrontate dai civili nella Striscia.

Il fondo, istituito dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi, che vi ha destinato anche una parte del proprio patrimonio, amministra donazioni equivalenti a oltre 350 milioni di euro. Dall’inizio del conflitto, una quota consistente delle risorse è stata destinata alle operazioni di sostegno a Gaza.

Tahya Misr dispone di società controllate e di una struttura per gestire conservazione e trasferimento dei materiali, con procedure pensate per limitare i danni durante le varie fasi logistiche. Secondo quanto riferito, questo sistema ha permesso di mantenere nel tempo l’invio di convogli e rifornimenti verso la Striscia, nonostante le difficoltà operative.

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