Energia e difesa, il governo valuta la clausola: vertice sui conti
Giorgia Meloni ha riunito i leader della maggioranza e il ministro dell’Economia per preparare il prossimo aggiornamento della finanza pubblica.
La possibile attivazione della clausola dedicata a energia e difesa entra nel confronto sulla prossima legge di Bilancio. Il tema è stato affrontato a Palazzo Chigi durante un incontro convocato da Giorgia Meloni con i principali esponenti della maggioranza e con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Il nodo dell’aggiornamento sui conti
Al centro della riunione c’è il Documento programmatico di finanza pubblica, noto con l’acronimo Dpfp. Il testo dovrà aggiornare il quadro dei conti dello Stato e fornire la cornice entro cui sarà costruita la manovra.
In base alle indicazioni del Parlamento, il documento dovrà includere anche gli elementi fondamentali della futura legge di Bilancio. Il passaggio servirà quindi a delineare le principali direttrici dell’intervento economico prima del suo varo.
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Energia e difesa ancora da decidere
Accanto al Dpfp potrebbe essere presentata una relazione specifica sulla clausola collegata alle spese per energia e difesa. La scelta, però, non è ancora definita: il governo dovrà stabilire se ricorrere a questo strumento.
Alla riunione hanno preso parte Matteo Salvini e Antonio Tajani, vicepremier e leader rispettivamente di Lega e Forza Italia, oltre a Maurizio Lupi, alla guida di Noi Moderati. Il confronto ha coinvolto anche Giorgetti, chiamato a seguire il quadro finanziario, mentre le decisioni formalizzate arriveranno con l’approvazione del documento.
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