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Attualità 1 min di letturaAggiornato 1 ora fa

Eisenkot, ex capo di Stato maggiore, incaricato del nuovo governo

L’ex capo di Stato maggiore ha lasciato il governo accusando Netanyahu di non avere una strategia per il dopoguerra

Aggiornamento delle 20:43

Il presidente Isaac Herzog ha affidato a Gadi Eisenkot l’incarico di formare il nuovo governo israeliano. Dopo aver ricevuto il mandato, Eisenkot ha definito la situazione del Paese un’emergenza e ha chiesto una nuova leadership capace di riconquistare la fiducia nelle istituzioni.

Gadi Eisenkot ha trasformato la morte del figlio Gal in una missione politica, con l’obiettivo di incidere sul futuro di Israele dopo Benjamin Netanyahu.

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Dalla Brigata Golani al governo

Nato nel 1960 a Tiberiade, nel nord del Paese, Eisenkot è figlio di immigrati marocchini di fede ebraica sefardita. È il secondo di quattro fratelli ed è cresciuto a Eilat; oggi è padre di cinque figli.

Nel 1978 è entrato nella Brigata Golani e ha percorso l’intera carriera militare fino alla guida dello Stato maggiore israeliano. Dopo l’attacco del 7 ottobre ha partecipato al gabinetto di guerra dell’esecutivo guidato da Netanyahu, dal quale si è allontanato nel 2024.


La politica dopo la guerra

La decisione di lasciare il governo è arrivata insieme alla critica verso il premier, accusato da Eisenkot di non aver definito una linea per la fase successiva al conflitto. Nel 2025 l’ex generale ha fondato il partito Yashar, proponendo una commissione d’inchiesta sui problemi emersi il 7 ottobre.

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Tra le sue posizioni figurano inoltre l’estensione del servizio militare a tutti i cittadini, compresi gli ebrei ultraortodossi, e il contrasto al terrorismo dei coloni. Sulle questioni militari più sensibili, però, le sue idee restano vicine a quelle di Netanyahu.

La perdita di Gal, morto a Gaza nel dicembre 2023 a 25 anni, ha segnato il suo passaggio alla politica. «Sulla tomba di Gal ho giurato che il prezzo che hanno pagato lui e i suoi amici non sarà vano», aveva detto parlando del figlio caduto in battaglia.

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