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Attualità 1 min di lettura5 giorni fa

Droni russi, Bruxelles non conferma l’allerta ma avverte: spazio aereo sotto pressione

La Commissione europea dice di non conoscere una minaccia specifica, pur ricordando che gli attacchi ibridi contro gli Stati membri sono già una realtà nota.

Le segnalazioni su possibili attacchi russi con droni contro Italia, Francia e Spagna non hanno colto di sorpresa Bruxelles. La Commissione europea, però, chiarisce di non avere riscontri su un’allerta puntuale e lascia la gestione della questione alle autorità nazionali.

Il portavoce Thomas Regnier ha spiegato che l’esecutivo comunitario segue un quadro già noto: lo spazio aereo europeo, ha ricordato, viene testato e in più occasioni è stato violato. In questo scenario, ha aggiunto, sono in corso anche diversi attacchi ibridi diretti contro vari Paesi dell’Unione.


Nessuna allerta specifica da Bruxelles

La posizione della Commissione è duplice: da un lato non c’è conferma di una minaccia circoscritta; dall’altro, l’ipotesi non viene trattata come qualcosa di inatteso. Regnier ha ribadito che l’Unione è consapevole del contesto di pressione che interessa i suoi Stati membri.

Il portavoce ha insistito sul fatto che il dossier resta nelle mani delle capitali, perché la competenza operativa appartiene alle autorità nazionali. Bruxelles, dal canto suo, osserva gli sviluppi senza rivendicare un ruolo di allerta diretta su questo specifico caso.

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Il sostegno dell’Unione agli Stati membri

Sempre secondo la Commissione, l’Unione dispone già di un’esperienza consolidata nel fornire supporto ai Paesi che si trovano in difficoltà. Regnier ha richiamato proprio questa capacità di intervento, presentandola come un elemento già sperimentato in passato.

Il messaggio politico che arriva da Bruxelles è quindi prudente: nessuna conferma di una minaccia immediata, ma neppure sottovalutazione del contesto. Il riferimento agli attacchi ibridi e alle violazioni dello spazio aereo serve a inquadrare la vicenda in una tensione più ampia che coinvolge più Stati membri.

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