Donald Trump ipotizza Israele: «Potrei diventare primo ministro»
Durante il voto di metà mandato, il presidente evita indicazioni sull’Iran mentre il Centcom valuta un possibile attacco
Donald Trump ha ipotizzato di trasferirsi in Israele e assumere la carica di primo ministro se gli americani si stancassero di lui. La dichiarazione è arrivata mentre negli Stati Uniti erano aperti i seggi per le elezioni di metà mandato.
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Il voto come giudizio su Trump
Con le urne aperte, il presidente ha continuato a concentrare l’attenzione sulla propria figura. Il rinnovo del Congresso è stato così letto anche come una valutazione sul suo operato e sulla sua leadership politica.
Trump ha scherzato sulla possibilità di lasciare gli Stati Uniti: «Se la gente negli Usa si stancasse di me, mi trasferirei in Israele e diventerei primo ministro». La frase è stata pronunciata nel corso di un’intervista rilasciata durante la giornata elettorale.
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Le tensioni con l’Iran
Nel corso dello stesso intervento, il presidente non ha fornito indicazioni nette sull’eventualità di un’azione militare contro l’Iran. Il tema resta legato alle valutazioni delle autorità statunitensi sulle prossime mosse nella regione.
Secondo quanto riferito dal New York Times, il Centcom sarebbe pronto a condurre un attacco già nella giornata di martedì 3 novembre. L’ipotesi è emersa mentre gli elettori statunitensi erano ancora chiamati a rinnovare il Congresso.
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