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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Dolores Huerta è morta a 96 anni negli Usa

La cofondatrice del sindacato agricolo fu premiata da Barack Obama con la Medaglia Presidenziale della Libertà nel 2012

Dolores Huerta è morta a 96 anni negli Stati Uniti. Sindacalista e attivista per i diritti civili, aveva dedicato la propria vita alla difesa dei lavoratori agricoli e delle comunità ispanoamericane.

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Le accuse contro Cesar Chavez

Nei mesi scorsi Huerta aveva raccontato episodi di coercizione sessuale attribuiti a Cesar Chavez, suo collega nel movimento sindacale degli agricoltori. Le sue dichiarazioni avevano riaperto il dibattito sui rapporti di potere all’interno dell’organizzazione.

«La prima volta fui manipolata e pressata a fare sesso con lui e non dissi di no perché era una persona che ammiravo, il mio capo e il leader del movimento al quale avevo dedicato anni della mia vita», aveva detto Huerta. In riferimento a un secondo episodio, aveva aggiunto: «La seconda volta fui costretta, contro la mia volontà, e in un ambiente in cui mi sentivo intrappolata».


Il riconoscimento di Obama

Nel 2012 Barack Obama le aveva conferito la Medaglia Presidenziale della Libertà, una delle più alte onorificenze civili degli Stati Uniti. Il riconoscimento era arrivato per il contributo dato all’organizzazione dei lavoratori agricoli e alle battaglie per i diritti sociali.

Huerta aveva ottenuto una notorietà nazionale attraverso campagne sindacali capaci di portare le condizioni dei braccianti al centro dell’attenzione pubblica. La sua attività aveva contribuito a collegare le rivendicazioni sul lavoro alle richieste della comunità ispanoamericana.

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Il sindacato e le campagne

Huerta fu tra le fondatrici di United Farm Workers e partecipò alla promozione di scioperi e boicottaggi. In quegli anni coniò anche lo slogan «Sì, si può», divenuto un riferimento per diverse mobilitazioni sociali e politiche.

Il suo impegno si concentrò sull’estensione delle tutele per gli ispanoamericani e sulla lotta alle discriminazioni. Le iniziative sindacali alle quali prese parte riuscirono a esercitare pressione sulle istituzioni e sulle scelte politiche.


Dalla California all’attivismo

Nata in New Mexico, Huerta crebbe in California con la madre. Prima di dedicarsi pienamente al sindacato lavorò come insegnante, esperienza che la portò a confrontarsi con le disuguaglianze presenti nella società.

In California si oppose alla segregazione e alla violenza della polizia, avvicinandosi alle battaglie per i diritti civili. Da quelle prime attività passò poi all’organizzazione dei lavoratori agricoli, fino a diventare una delle figure più note del movimento sindacale statunitense.

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