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Attualità 1 min di lettura12 min fa

Disagio sociale, da Milano ai Comuni: dove si concentrano i segnali

Le mappe interattive basate sui dati Istat del 2023 permettono di osservare la distribuzione del disagio urbano e sociale, dal capoluogo lombardo all’intero Paese.

Milano e il resto d’Italia possono essere letti attraverso una serie di indicatori che fotografano le condizioni sociali dei territori. Le mappe interattive elaborate sui dati Istat del 2023, gli ultimi disponibili, consentono di passare dalla scala dei quartieri a quella dei comuni e di confrontare realtà molto diverse tra loro.

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Milano si legge quartiere per quartiere

La prima mappa è concentrata sul territorio milanese, diventato nelle ultime settimane uno dei principali epicentri della protesta giovanile. La navigazione permette di selezionare i quartieri, le aree di disagio urbano — indicate dall’Istat con l’acronimo ADU — oppure le singole sezioni urbane.

All’interno dello strumento si possono cercare le diverse aree e modificare il livello di dettaglio. È possibile ingrandire una zona specifica, spostarsi sulla carta e recuperare anche la visualizzazione complessiva della città, così da mettere in relazione le singole parti con il quadro generale.


La fotografia nazionale passa dai comuni

Un secondo strumento estende l’analisi all’intero territorio italiano. In questo caso il percorso di consultazione avviene attraverso i comuni, offrendo una lettura più ampia della presenza e della distribuzione degli indicatori di disagio sociale.

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Nel complesso gli indicatori considerati sono 26. Nove riguardano direttamente condizioni come la presenza di anziani soli, la disoccupazione, il livello di istruzione e la continuità lavorativa; altri 15 descrivono invece il contesto, prendendo in esame aspetti quali immigrazione, struttura per età e composizione dei nuclei familiari.

Le mappe permettono di effettuare ricerche mirate, aumentare o ridurre lo zoom e tornare in ogni momento alla vista d’insieme. In questo modo i dati possono essere consultati sia per una singola area sia per una panoramica sull’intero Paese.

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