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Attualità 4 min di lettura54 min fa

Design nautico, 100 progetti in gara: tutti i vincitori del premio

Al 66° Salone Nautico di Genova il Design Innovation Award ha celebrato ricerca, creatività e sostenibilità con 11 categorie e oltre 100 candidature.

La crescita delle candidature racconta più di una semplice premiazione: il Design Innovation Award è passato dai circa 40 progetti della prima edizione agli oltre 100 esaminati quest’anno. Il riconoscimento, assegnato durante il 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, ha messo al centro l’evoluzione del design nautico e il legame sempre più stretto con tecnologia, funzionalità e sostenibilità.


Un premio diventato osservatorio

La cerimonia si è svolta sulla terrazza del Padiglione Blu, dove sono state valorizzate le migliori espressioni della nautica da diporto. Promosso da Confindustria Nautica e dal Salone Nautico, il premio è arrivato alla settima edizione e comprende 11 categorie, tre riconoscimenti speciali dedicati a innovazione, carriera e talento, oltre a due menzioni d’onore.

Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, ha sottolineato il risultato raggiunto sul fronte delle adesioni: «Sono molto felice questa sera, anche perché abbiamo raggiunto le 100 iscrizioni». Nel suo intervento ha inoltre ricordato la scelta di Paolo Brescia come presidente della giuria, definendolo una figura particolarmente adatta per un appuntamento dedicato al rapporto tra architettura, mare e progetto.

La valutazione è stata affidata a una commissione indipendente e internazionale, formata da professionisti del design, della nautica, della ricerca, dell’informazione e delle istituzioni. Secondo Paolo Brescia, il lavoro sui più di 100 prodotti in concorso ha richiesto un esame articolato, con particolare attenzione alla capacità dei progetti di unire ricerca, innovazione, responsabilità ambientale e qualità estetica.


I modelli premiati in gara

Tra le imbarcazioni fino a 10 metri è stato premiato il Key Largo 25 di Sessa Marine, firmato da Daniele Mazzon: la giuria ne ha apprezzato la configurazione flessibile e l’impostazione dinamica. Nella vela fino a 14 metri il riconoscimento è andato al Dufour 39 di Dufour, sviluppato negli interni da Luca Ardizio e per l’architettura navale da Umberto Felci Yacht Design, capace di sfruttare bene gli spazi disponibili.

Per la vela oltre i 14 metri ha vinto il Grand Soleil 60 di Cantiere del Pardo, con Nauta Design e Matteo Polli. Il progetto è stato premiato per l’organizzazione del pozzetto e della coperta, per gli ambienti interni ampi e per la qualità delle finiture.

Nella categoria delle imbarcazioni a motore fino a 14 metri il titolo è stato assegnato all’A48 O/B di Cranchi Yachts. Il modello, progettato dal gruppo di ricerca Cranchi con Aldo Cranchi per l’architettura navale e Christian Grande per la direzione artistica, trasforma il pozzetto in una grande area balneare grazie alle murate laterali apribili.

Tra i modelli a motore sopra i 14 metri è stato scelto il Pardo GT65 di Cantiere del Pardo, firmato da Nauta Design e Zuccheri Yacht Design. A convincere sono stati soprattutto la distribuzione degli ambienti e la visuale offerta dalla postazione di comando, pensata come parte integrante dell’esperienza a bordo.

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Superyacht e soluzioni tecniche

Il riconoscimento per i superyacht oltre i 24 metri è andato al Magellano 27M di Azimut Yachts. Il progetto coinvolge Pierluigi Asonio, il dipartimento ricerca e sviluppo di Azimut Benetti, Jarkko Jamsén, Navia Design, Michele De Lucchi e AMDL Circle. La giuria ha evidenziato la capacità di combinare forme non convenzionali, una nuova distribuzione degli ambienti, finiture eleganti e spazi interni destinati a essere vissuti.

Nella sezione dei grandi gommoni oltre i 10 metri ha prevalso MX-15 Explorer di Magazzù Yachting, sviluppato dal cantiere Magazzù. Il modello è stato giudicato versatile e raffinato, con attenzione al comfort, ai materiali e ai colori degli interni, oltre che all’utilizzo durante viaggi e attività all’aperto.

Per i multiscafi il premio è stato assegnato al Lagoon 47 di Lagoon Catamarans, con VPLP Design per l’architettura navale, Patrick Le Quément per gli esterni e Nauta Design per gli interni. L’elemento distintivo indicato dalla giuria è il collegamento diretto tra il salone e la zona relax del pozzetto di prua, inserito in una configurazione generosa e curata nella scelta dei materiali.

Tra i componenti nautici, nella sottocategoria degli elementi strutturali e funzionali, è stato premiato MILOS COAX di MZ Electronics. La soluzione si distingue dal verricello tradizionale installato perpendicolarmente perché il sistema in linea consente di intervenire sul prodotto dall’interno, semplificando installazione e manutenzione anche quando gli spazi sotto coperta sono ridotti.


Una crescita oltre la cerimonia

Luisa Bocchietto, architetto e coordinatrice del Comitato d’Indirizzo del premio, ha ricordato il lavoro svolto dalla giuria e l’importanza di una manifestazione capace di documentare l’evoluzione del comparto. Durante l’evento è stato presentato anche un volume con i vincitori delle sette edizioni e i contributi di istituzioni, giurati e giovani progettisti coinvolti negli anni.

L’aumento delle candidature, dalle circa 40 iniziali alle oltre 100 attuali, viene indicato dagli organizzatori come un segnale della vitalità del settore. Il Design Innovation Award si propone così come spazio di confronto per le aziende italiane e internazionali che investono in progettazione, ricerca, innovazione e sostenibilità.

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