David Rossi, l’ombra nel vicolo riapre il caso: due nomi nel mirino
La Commissione parlamentare d’inchiesta bis collega le immagini della notte del 6 marzo 2013 a un’ipotesi di intimidazione degenerata, ma gli indicati respingono ogni accusa.
Un’ombra ferma all’imbocco del vicolo Monte Pio per circa venti minuti è al centro della nuova ricostruzione sulla morte di David Rossi. Gli accertamenti del Ris sui filmati delle telecamere, illustrati in Parlamento, hanno portato la Commissione d’inchiesta bis a ipotizzare che qualcuno possa essere rimasto sul posto dopo la caduta del responsabile della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, ostacolando eventuali soccorsi.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Le immagini alimentano nuovi dubbi
Secondo quanto riferito dal presidente dell’organismo, Gianluca Vinci, nei video si distinguerebbe la presenza di almeno una persona tra le 20.04 e le 20.20. Rossi precipitò dalla finestra del suo ufficio, al terzo piano di Palazzo Salimbeni, il 6 marzo 2013. In alcuni passaggi delle registrazioni, inoltre, le ombre sarebbero compatibili con la presenza di più individui, anche se non è stato possibile identificarli.
La distanza temporale è uno degli elementi su cui si fonda l’interpretazione della Commissione. Dall’ufficio di Rossi al vicolo sarebbero bastati circa quattro minuti: per Vinci, la permanenza di qualcuno all’ingresso di Monte Pio non sarebbe quindi spiegabile con il semplice passaggio di un estraneo. L’ipotesi è che le persone presenti abbiano atteso la morte del manager, impedendo che potesse essere soccorso.
I due nomi indicati da Vinci
Nel corso dei lavori parlamentari, Vinci ha collegato questi elementi alla possibile esecuzione di un’intimidazione organizzata. La spedizione, secondo la ricostruzione esposta, non sarebbe stata concepita inizialmente per uccidere Rossi, ma si sarebbe trasformata in un’azione finalizzata a impedirne il salvataggio dopo la caduta.
Il presidente della Commissione ha indicato Giuseppe Mussari, ex presidente di Mps, come presunto mandante e Gabriele Ceccherelli, ex calciante del Calcio storico fiorentino, come la persona che avrebbe predisposto l’intervento. Ceccherelli, stando alla ricostruzione, sarebbe rimasto all’esterno di Palazzo Salimbeni e avrebbe individuato gli esecutori materiali, che non sono stati ancora identificati. Vinci ha anche riferito che alcuni elementi indirizzerebbero gli accertamenti verso un’organizzazione criminale, richiamando la ‘Ndrangheta della bassa Lombardia.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le smentite degli accusati
Mussari ha respinto con fermezza le conclusioni rese pubbliche dalla Commissione, definendole una “follia” e una “calunnia”. L’ex presidente della banca senese ha annunciato possibili azioni giudiziarie contro chi ha formulato le accuse e contro chi dovesse rilanciarle, sottolineando inoltre di non essere mai stato convocato né ascoltato dall’organismo parlamentare.
Anche Ceccherelli ha negato qualsiasi rapporto con la vicenda e ha contestato di conoscere le persone o i fatti richiamati nella ricostruzione. “Non so niente, non conosco nessuno di questa vicenda, l’unica volta che sono stato a Siena è stato per comprare un paio di scarpe, non ho nulla a che fare con questa vicenda”, ha dichiarato.
La Commissione dovrà ora chiarire il valore degli elementi tecnici raccolti e verificare l’identità delle eventuali persone presenti nel vicolo. Al momento, i nomi indicati da Vinci restano al centro di accuse che i diretti interessati respingono integralmente.
Continua a leggere
David Rossi, il giallo dei due testimoni: accuse tutte da verificare
La commissione parlamentare ricostruisce un presunto piano intimidatorio legato a Mps, sport e ’ndrangheta, ma né Mussari né Ceccherelli risultano indagati.
David Rossi, Mussari reagisce: «Calunnia gravissima»
L’ex presidente di Banca Mps annuncia azioni legali dopo le parole di Massimo Giletti, mentre la Commissione parlamentare valuta un’ipotesi investigativa sul caso
Caso Rossi, la Commissione indica due ruoli: cosa emerge
Il presidente Gianluca Vinci riferisce sugli elementi raccolti durante alcuni colloqui con detenuti e cita due persone per un possibile coinvolgimento nella vicenda
David Beckham, il volto gonfio preoccupa i fan: cosa è successo
L’ex calciatore ha mostrato sui social i segni di un recente intervento ai denti, rassicurando però chi lo segue sul suo progressivo miglioramento.