Cremlino, negate le accuse sui pirati informatici
Peskov respinge il coinvolgimento russo negli attacchi ai sistemi di refrigerazione di alcuni negozi europei
Il Cremlino ha respinto il presunto coinvolgimento di gruppi filorussi negli attacchi informatici contro alcuni supermercati europei.
GioiaPura
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La posizione di Peskov
Dmitry Peskov ha contestato la ricostruzione e ha descritto come privo di basi il collegamento tra la Russia e gli episodi. Il portavoce presidenziale ha inoltre osservato che accuse analoghe vengono rivolte con frequenza crescente a Mosca.
«Queste accuse infondate contro il nostro Paese stanno purtroppo diventando una tendenza persistente nei Paesi europei», ha detto Peskov.
Secondo il rappresentante del Cremlino, la contestazione non sarebbe accompagnata da elementi concreti. «Sono affermazioni assurde. Come sempre, non hanno fondamento e non ci sono prove», ha dichiarato.
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Gli attacchi nei supermercati
Gli episodi citati riguardano i sistemi informatici che regolano la refrigerazione dei supermercati in alcuni Paesi europei. Le accuse avevano indicato in gruppi di hacker filorussi i possibili responsabili delle incursioni.
Peskov ha negato che Mosca abbia avuto un ruolo nelle azioni contro le strutture commerciali. La sua posizione è stata riferita dall’agenzia Tass.
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