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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Corigliano-Rossano, Flavio Stasi arrestato nell’operazione contro la

Il provvedimento del gip di Catanzaro coinvolge 41 persone: 24 sono finite in carcere, 17 ai domiciliari.

Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano, è stato arrestato nell’operazione condotta dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza. Il primo cittadino di centrosinistra si trova ai domiciliari insieme ad altre 16 persone.

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La protesta degli agricoltori

Nelle settimane precedenti Stasi aveva sostenuto gli agricoltori calabresi scesi in strada contro l’aumento del costo del gasolio. In quell’occasione aveva respinto le accuse di possibili infiltrazioni criminali nelle manifestazioni e aveva rivendicato il sostegno politico del Comune alla protesta.

«Se gli agricoltori che protestano pacificamente e dignitosamente vengono trattati da criminali dal governo, allora la risposta sarà che ci costituiamo tutti, con la stessa dignità e decisione degli agricoltori», aveva dichiarato il sindaco. Stasi aveva aggiunto di aver incontrato i manifestanti nei presidi della provincia, descrivendoli come lavoratori in difficoltà e non come criminali, e aveva criticato i riferimenti a casellari giudiziari e infiltrazioni nel Mezzogiorno.


Le accuse dell’inchiesta

L’ordinanza è stata emessa dal gip di Catanzaro su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Le persone coinvolte sono 41: 24 sono state portate in carcere, mentre per 17 è stata disposta la custodia domiciliare.

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Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, associazione mafiosa, omicidio, detenzione e porto di armi, estorsione, rapina, furto, intestazione fittizia di beni, procurata inosservanza di pena e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le ipotesi di reato comprendono anche le aggravanti del metodo o della finalità mafiosa e il patto elettorale politico-mafioso.


Il boss ferito nell’agguato

Tra i destinatari della misura figura anche Damiano Pepe, indicato come boss e ricoverato all’ospedale di Cosenza dopo essere stato ferito in un agguato avvenuto nei giorni scorsi.

Nell’inchiesta compare inoltre Silvana Sibarelli, partner di Pepe, rimasta uccisa nello stesso episodio. Per lei, tuttavia, il testo dell’ordinanza riferisce la posizione di indagata e non quella di arrestata.

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