Colombia, esercito e polizia insieme dopo due attacchi
Il presidente Abelardo de la Espriella ha disposto il coordinamento tra forze armate e polizia dopo due attacchi
A Cúcuta è stato disposto un rafforzamento militare temporaneo dopo l’uccisione di Miguel Castellanos e un attentato esplosivo. La misura riguarda la città colombiana al confine con il Venezuela.
GioiaPura
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Gli attacchi dei giorni scorsi
Il 26 ottobre Castellanos, già segretario comunale e candidato alla carica di sindaco, è stato raggiunto da colpi di pistola e ucciso. L’agguato ha preceduto di un giorno un’esplosione nell’area del ponte Francisco de Paula Santander.
L’attacco ha interessato la zona vicina alla sede della Dian, l’amministrazione colombiana responsabile di imposte e dogane. Il bilancio è stato di almeno sei persone colpite, compresi quattro membri della polizia.
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Il piano per Cúcuta
Il presidente Abelardo de la Espriella ha incaricato l’esercito di aumentare la presenza sul territorio e di lavorare insieme alle forze dell’ordine. L’obiettivo indicato è contrastare i gruppi criminali e riportare la situazione sotto controllo.
Dal 3 novembre partiranno inoltre interventi coordinati tra militari e polizia. La disposizione è stata presentata come temporanea e segue la serie di episodi violenti registrati nella regione.
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