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Attualità 1 min di lettura18 min fa

Cinque secondi di caos sul volo United: quattro assistenti feriti

Il Boeing 777 da Honolulu a Los Angeles ha incontrato una turbolenza severa in discesa: nessun passeggero ferito, ma quattro membri dell’equipaggio hanno avuto bisogno di cure.

L’aereo è atterrato a Los Angeles poco prima delle 21, ma per alcuni membri dell’equipaggio il volo United 1157 si è concluso con un intervento medico. Quattro assistenti di volo sono stati soccorsi dopo una turbolenza improvvisa incontrata durante la discesa; una di loro è stata accompagnata in ospedale. Tra i 190 passeggeri non risultano feriti, secondo quanto riferito dalla compagnia.

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L’equipaggio ha avuto bisogno di cure

L’episodio ha coinvolto un Boeing 777 della United Airlines in servizio da Honolulu alla California. La compagnia ha comunicato che quattro assistenti di volo hanno ricevuto assistenza sanitaria dopo il passaggio nella turbolenza, mentre una componente dell’equipaggio è stata trasferita in ospedale per ulteriori accertamenti.

Nel contatto con la torre, il comandante aveva segnalato due assistenti ferite, entrambe donne, di 62 e 58 anni. I soccorsi sono stati predisposti direttamente al gate di arrivo, così da intervenire appena l’aereo avesse raggiunto la piazzola.


Un sobbalzo durato pochi secondi

Il volo era partito dall’aeroporto internazionale Daniel K. Inouye intorno alle 13, ora locale, stando ai dati di FlightAware. La turbolenza si è verificata a circa 27.000 piedi di altitudine, vale a dire poco sopra gli 8.000 metri, quando il velivolo stava scendendo verso Los Angeles.

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Nella comunicazione radio, il pilota ha descritto un fenomeno particolarmente intenso ma brevissimo: il movimento sarebbe durato all’incirca cinque secondi. Il comandante lo ha paragonato alle oscillazioni che si possono incontrare attraversando la scia lasciata da un altro aereo.

La torre di controllo ha chiesto alla cabina di pilotaggio di precisare se vi fossero persone ferite. La risposta ha permesso di organizzare l’assistenza prima dell’atterraggio, avvenuto a una decina di miglia dal punto in cui l’equipaggio aveva informato i controllori dell’accaduto.

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