Cina, timori per la reazione di Trump dopo il voto
Pechino teme pressioni su Taiwan e tecnologia, ma considera possibili nuovi accordi tra Trump e Xi Jinping
La Cina teme che Donald Trump reagisca al risultato elettorale con una linea più dura nei confronti di Pechino. Al centro delle preoccupazioni ci sono Taiwan e il settore tecnologico.
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Le preoccupazioni di Pechino
A inquietare le autorità cinesi è soprattutto il possibile atteggiamento del nuovo Congresso statunitense. Pechino valuta il rischio che i parlamentari adottino posizioni più ostili sulla questione di Taiwan e sulle restrizioni tecnologiche.
Il timore riguarda anche una Casa Bianca guidata da un Trump irritato e orientato alla ritorsione. In questa prospettiva, la Cina si prepara a un aumento delle pressioni politiche e commerciali da parte degli Stati Uniti.
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L’ipotesi di nuovi accordi
Non tutti gli osservatori ritengono però inevitabile un ulteriore peggioramento dei rapporti. Una parte delle analisi considera possibile che l’amministrazione statunitense cerchi invece un’intesa con il presidente cinese Xi Jinping.
Il confronto tra Washington e Pechino potrebbe quindi alternare iniziative di pressione e tentativi di negoziato. La questione di Taiwan e le politiche sulla tecnologia restano i principali punti di attrito tra i due Paesi.
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