Brčko, caduto un CH-47 italiano: tre morti
Il velivolo era impegnato per EUFOR Althea; dodici feriti sono stati assistiti nell’ospedale della città bosniaca.
Un elicottero italiano CH-47 è precipitato nel pomeriggio del 29 ottobre nell’area di Brčko, in Bosnia-Erzegovina. Il bilancio comunicato dalle autorità locali è di tre morti e dodici feriti.
Lancome
-20% sui pacchetti da Lancôme
Il bilancio dell’incidente
I soccorritori hanno raggiunto la zona dopo la caduta e hanno trasferito i feriti in un ospedale di Brčko. Il personale sanitario è stato posto in stato di allerta per gestire l’emergenza.
A confermare le conseguenze dell’incidente è stato il sindaco di Brčko, Siniša Milić. «Tre persone sono morte e dodici sono rimaste ferite. Tutte sono state curate in un ospedale di Brčko», ha riferito il primo cittadino.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le verifiche sulle cause
Il CH-47 era impiegato nell’operazione EUFOR Althea, la missione europea attiva in Bosnia-Erzegovina. Al momento non sono state rese note informazioni sull’identità delle persone che si trovavano a bordo.
Le autorità stanno cercando di ricostruire la dinamica della caduta. Ulteriori indicazioni sulle vittime e sulle ragioni dell’incidente saranno diffuse dopo gli accertamenti e la pubblicazione degli esiti dell’inchiesta.
Continua a leggere
CH-47 italiano caduto in Bosnia: quattro morti e 11 feriti
Il velivolo della missione Eufor è precipitato vicino a Brčko durante un’operazione ordinaria: il bilancio resta da verificare.
Tre morti in Bosnia, precipita un CH-47 italiano
L’incidente è avvenuto a Brčko durante l’operazione EUFOR Althea; dodici feriti sono stati assistiti in ospedale.
Incidente ferroviario a Toledo, i morti salgono a 74
La commissione d’inchiesta segnala anche molti feriti ancora da conteggiare e precisa che il dato resta provvisorio
Leonardo prepara il gateway italiano per i dati classificati
Defence Tech e Infodas lavorano a una soluzione bidirezionale destinata ai sistemi della Difesa con diversi livelli di sicurezza