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Attualità 2 min di lettura6 ore fa

Baglioni, il ritorno a Roma dopo la malattia: la frase sul futuro

A Villa Borghese il cantautore ha riaperto il suo percorso dal vivo con un brano inedito e il ricordo dello storico appuntamento del 1982.

Il ritorno di Claudio Baglioni nella Capitale ha avuto il sapore di una ripartenza. A Piazza di Siena, davanti a 6.400 persone ogni sera, l’artista è salito sul palco dopo il rinvio del tour causato da una polmonite interstiziale acuta, trasformando il concerto in un momento di forte partecipazione emotiva.

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Una nuova canzone per ricominciare

La serata si è aperta lontano dalle consuetudini. Invece del brano d’esordio abituale, Baglioni ha presentato “Che notte è questa!”, composizione inedita che dà il nome all’intero progetto dal vivo e che sarà pubblicata sulle piattaforme digitali il 13 novembre.

Il pezzo racconta Roma come una città capace di offrire una notte irripetibile, senza precedenti e destinata a non tornare uguale. Il legame con la Capitale è stato così affidato non soltanto alle immagini e alla scenografia, ma anche a una dichiarazione musicale d’amore.


Il peso dei 44 anni trascorsi

La cornice di Villa Borghese ha richiamato il raduno “Alé-Oó” del 24 ottobre 1982, al quale Baglioni è tornato esattamente 44 anni dopo. Sui maxischermi, il pubblico ha potuto rivedere alcune immagini di quell’appuntamento, mentre la regia scenica di Giuliano Peparini accompagnava il viaggio tra passato e presente.

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Prima dell’arrivo del cantautore, il figlio Giovanni Baglioni si è esibito con “Get up!” e “Roots”. Poi, sulle note di “Notte di note, note di notte”, l’artista è entrato in scena accolto dal boato degli spettatori, accompagnato da un organico di 18 elementi tra musicisti, fiati, quartetto d’archi e coristi.


La malattia ha cambiato l’atmosfera

Il rinvio degli appuntamenti a giugno ha dato al concerto un significato ulteriore. La polmonite interstiziale acuta ha costretto Baglioni a fermarsi e ha reso più concreto il timore di non poter scegliere personalmente tempi e modalità della conclusione della propria carriera.

Rivolgendosi al pubblico, il cantautore ha sottolineato il valore del ritrovarsi dopo tanto tempo: “Dopo 44 anni siamo ancora una volta qui”. Il suo ritorno, tuttavia, non è stato presentato come una chiusura definitiva: Baglioni ha spiegato che il suo modo di andare avanti non si interrompe e che il congedo non rappresenta necessariamente un addio.

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