465notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura47 min fa

Appennino, calo termico e neve dai 1100 metri

Correnti da nord-est investono Adriatico, Centro-Sud e isole; da mercoledì 4 torna l’alta pressione su gran parte dell’Italia

L’Italia è interessata da un afflusso di aria fredda proveniente dall’Europa nord-orientale, con piogge, temporali e un calo delle temperature fino a 5-7 gradi. La neve tornerà sull’Appennino, mentre i venti potranno raggiungere raffiche di 50-60 chilometri orari.

Offerta del giorno1 novembre

Douglas

-30% su ordini da 129€ da Douglas

Scade tra 10 giorni
********


Piogge e neve sull’Appennino

Secondo Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, le correnti più fredde e instabili stanno raggiungendo il Mediterraneo. Le conseguenze principali riguardano i versanti adriatici, il basso Tirreno e le zone appenniniche, dove sono attese precipitazioni anche abbondanti.

Sui rilievi dell’Italia centrale la quota neve si collocherà intorno ai 1.400-1.500 metri, ma nella serata di domenica 1 i fiocchi potranno scendere fino a 1.100-1.200 metri sull’Appennino centrale. Il passaggio dell’aria fredda riporterà i valori termici sulle medie tipiche del periodo.


Venti forti e mari mossi

Il Grecale e la Tramontana rinforzeranno la ventilazione lungo le coste adriatiche, tirreniche e ioniche, oltre che sui crinali montuosi. Sono previste raffiche fino a 50-60 chilometri orari, con mare molto mosso o localmente agitato.

Al largo l’altezza significativa delle onde potrà raggiungere 2-3 metri. Domenica, al Nord, il cielo resterà coperto con piogge sparse soprattutto sulla Romagna; al Centro le precipitazioni interesseranno Marche e Abruzzo, mentre al Sud e sulle isole sono attesi rovesci e temporali su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Le previsioni fino a martedì

Lunedì 2 il tempo sarà più stabile al Nord, salvo residui fenomeni in Romagna. Sul medio Adriatico resteranno piogge e locali nevicate oltre i 1.200 metri; al Sud e sulle isole le precipitazioni interesseranno soprattutto i versanti tirrenici e il basso Adriatico, con venti settentrionali fino a 60 chilometri orari.

Martedì 3 il Nord vedrà condizioni asciutte e alcune schiarite. Marche e Abruzzo potranno avere deboli piogge, mentre al Sud sono previsti rovesci nelle aree interne di Campania e Basilicata e precipitazioni moderate su Puglia, Calabria e Sicilia.

Da mercoledì 4 l’espansione dell’alta pressione favorirà un miglioramento su buona parte del territorio nazionale.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere