Vasi, la zampa perduta rinasce: la protesi che gli cambia la vita
Dopo l’amputazione causata da una trappola, l’orso labiato indiano ha ricevuto un arto artificiale studiato per restituirgli movimento e benessere
Per anni Vasi ha dovuto affrontare la vita contando su tre zampe. Oggi, grazie a una protesi realizzata su misura, l’orso labiato può muoversi con maggiore facilità e beneficiare di un aiuto pensato per le sue esigenze quotidiane.
Il suo caso segna un risultato senza precedenti: secondo Wildlife SOS, è il primo esemplare di orso labiato a ricevere un dispositivo simile. L’intervento non gli consentirà di tornare nel suo ambiente naturale, ma rappresenta una nuova opportunità dopo una lunga storia di dolore e privazioni.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
Dalla trappola al centro di recupero
La vicenda di Vasi, il cui nome completo è Vasikaran, è iniziata nel distretto di Ballari, nello Stato indiano del Karnataka. L’animale era rimasto bloccato in una tagliola collocata dai bracconieri e aveva riportato danni molto gravi alla zampa posteriore sinistra.
L’infezione sviluppatasi dopo il ferimento era diventata così estesa da rendere inevitabile l’amputazione. Nel 2019 Vasi è stato quindi accolto al Bannerghatta Bear Rescue Centre, dove gli operatori si sono occupati delle cure e della sua assistenza.
La menomazione gli impediva di essere restituito alla natura. Per lungo tempo l’orso ha imparato a spostarsi usando soltanto tre arti, una condizione che rendeva più difficili attività essenziali come camminare, scavare, procurarsi il cibo e arrampicarsi.
Un arto costruito per un orso
La possibilità di intervenire è arrivata con Derrick Campana, esperto di protesi per animali e fondatore di Bionic Pets. Lo specialista, noto per avere aiutato molti animali a recuperare autonomia, non aveva mai progettato prima un dispositivo destinato a un orso.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il lavoro è stato sviluppato insieme al Bannerghatta Biological Park e al Dipartimento Forestale del Karnataka. La protesi doveva sopportare il peso di Vasi, adattarsi alla conformazione del suo corpo e garantire allo stesso tempo stabilità e comodità.
Anche la preparazione dell’animale è stata decisiva. Gli addetti del centro lo avevano abituato a partecipare alle procedure veterinarie attraverso il rinforzo positivo, un metodo che ha reso più semplici sia le prove sia l’applicazione dell’arto artificiale, limitando la tensione durante le operazioni.
Una storia che riapre il caso bracconaggio
Il percorso di Vasi non cancella le conseguenze della cattura né restituisce all’orso la possibilità di vivere libero. Tuttavia, il nuovo supporto può migliorare i suoi spostamenti e rendere più agevole la permanenza nel centro che lo ospita.
La sua esperienza richiama inoltre l’attenzione sulle ferite provocate dal bracconaggio. Gli orsi sono stati a lungo sfruttati anche negli spettacoli degli “orsi ballerini”, una pratica crudele che ha aggiunto sofferenza a quella causata dalle trappole.
Salvare un animale selvatico, in casi come questo, non significa soltanto sottrarlo a un pericolo immediato. Significa anche garantirgli cure, protezione e condizioni di vita il più possibile dignitose, trasformando una storia segnata dalla violenza in un percorso di recupero.
Continua a leggere
Cane che tossisce: i segnali da non ignorare e quando agire
Dalla tosse dei canili ai problemi cardiaci, ecco come interpretare i sintomi e riconoscere le situazioni che richiedono un intervento veterinario rapido.
Gatto in affanno o con schiuma: quando serve il veterinario
Vomito bianco, bile e respiro accelerato non hanno sempre lo stesso significato: ecco come distinguere un episodio da monitorare da una vera urgenza.
Il cane trema o tossisce? I segnali che meritano una visita
Freddo, paura e irritazioni possono spiegare molti disturbi, ma alcuni segnali richiedono un controllo veterinario tempestivo.
Cibo fresco o crocchette? La scelta giusta dipende dal tuo cane
Umidità, digeribilità, costi e gestione quotidiana distinguono le due opzioni: ecco come orientarsi senza lasciarsi guidare soltanto dalle mode.