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4 Zampe 2 min di lettura11 ott

Duke, la morte che scuote Monteforte: ora si cercano i responsabili

I cani liberi accuditi sono riconosciuti dalla normativa regionale della Campania e possono restare sul territorio quando sono garantite le condizioni previste, compresi gli interventi sanitari e la sterilizzazione.

I cani liberi accuditi sono riconosciuti dalla normativa regionale della Campania e possono restare sul territorio quando sono garantite le condizioni previste, compresi gli interventi sanitari e la sterilizzazione. La vicenda di Duke mostra però quanto resti fragile la loro tutela quotidiana.

Chi si occupa di questi animali provvede al cibo, controlla le loro condizioni e cerca di favorire una convivenza equilibrata con i residenti. Nel caso di Duke, questo compito era svolto soprattutto da Paola De Nardo, volontaria impegnata nell’assistenza degli animali senza famiglia.

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La comunità prepara la risposta

A Monteforte Irpino le associazioni locali hanno annunciato una manifestazione per lunedì 19 ottobre. L’appuntamento servirà a ricordare Duke e a chiedere misure più efficaci contro gli episodi di violenza ai danni degli animali.

Alla mobilitazione dovrebbero partecipare anche il deputato Francesco Emilio Borrelli e Sara Spiniello, presidente della XII Commissione Tutela e Diritti degli Animali. L’iniziativa vuole inoltre sostenere i volontari, spesso costretti a operare con mezzi limitati.


Enpa denuncia l’uccisione

L’Ente Nazionale Protezione Animali ha presentato una denuncia per la morte del meticcio. La presidente nazionale Giusy D’Angelo ha giudicato intollerabile l’accaduto e ha ricordato che Duke era conosciuto, seguito e benvoluto nella zona.

L’associazione chiede che l’indagine chiarisca ogni aspetto della vicenda e porti all’identificazione dei responsabili. La posizione dell’Enpa è che il diritto alla protezione debba valere per tutti gli animali, sia quelli che vivono in una casa sia quelli presenti liberamente sul territorio.

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Un’area già segnata dalla violenza

Duke aveva soltanto un anno quando la sua vita è stata interrotta. Il cane viveva a Monteforte Irpino, in provincia di Avellino, ed era diventato una presenza abituale per numerosi abitanti.

Il suo corpo è stato rinvenuto domenica scorsa in una zona frequentata anche da cacciatori, dove i volontari temono possano verificarsi episodi di bracconaggio. La stessa area era già stata teatro, lo scorso dicembre, della morte di Nathan, un altro cane colpito da fucilate.


Comune al fianco dei volontari

La notizia ha suscitato dolore e rabbia tra i residenti, oltre a richiamare l’attenzione delle organizzazioni animaliste. Il sindaco Fabio Sircio e l’assessora alla Tutela degli Animali Francesca De Santis hanno espresso vicinanza a Paola De Nardo e alle persone che seguivano Duke.

L’amministrazione comunale ha condannato la violenza contro gli animali e ha affidato alle autorità il compito di ricostruire l’accaduto. L’auspicio condiviso è che gli accertamenti permettano di stabilire come sia morto il cane e se vi siano persone responsabili.

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